Si è conclusa La Conferenza Internazionale "Moratoria...
Si è conclusa La Conferenza Internazionale "Moratoria delle esecuzioni capitali", promossa da Nessuno tocchi Caino con il patrocinio dell'Unione Europea e che si è svolta a Roma dal 13 al 14 febbraio insieme al Consiglio direttivo dell'associazione
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Si � conclusa La Conferenza Internazionale "Moratoria delle esecuzioni capitali", promossa da Nessuno tocchi Caino con il patrocinio dell'Unione Europea e che si � svolta a Roma dal 13 al 14 febbraio insieme al Consiglio direttivo dell'associazione. � stato approvato un documento che impegna l'associazione a rilanciare la campagna per la presentazione di una risoluzione per la moratoria alla Assemblea Generale delle Nazioni Unite con iniziative rivolte innanzitutto nei confronti della Unione Europea.
A tal fine, la mozione impegna Nessuno tocchi Caino a predisporre un piano per la lobby in vista dell'Assemblea Generale da presentare ai governi, a partire dall'Irlanda e dall'Olanda, presidenti di turno dell'UE rispettivamente nel primo e secondo semestre di quest'anno, e da sostenere anche con missioni nelle capitali europee.
Al Segretario Sergio D'Elia e al Tesoriere di Nessuno tocchi Caino Elisabetta Zamparutti � stato inoltre affidato il compito di preparare, sulla base del progetto presentato e discusso alla Conferenza di Roma, un piano di fattibilit� politico e finanziario di una campagna in Africa per la moratoria delle esecuzioni capitali, in vista dell'abolizione della pena di morte.
Nel frattempo, Nessuno tocchi Caino e i partecipanti alla Conferenza di Roma si attiveranno per la presentazione di una proposta di moratoria delle esecuzioni nelle sedi istituzionali, a partire dalle riunioni prossime previste in Africa della Assemblea parlamentare dei paesi ACP-UE.
Un'altra decisione assunta dal Consiglio direttivo riguarda infine il sostegno alla campagna del Partito Radicale Transnazionale di Emma Bonino e Marco Pannella (intervenuti entrambi ai lavori) per una Organizzazione mondiale della Democrazia e delle Democrazie e quella per la ratifica dello Statuto della Corte penale internazionale de L'Aja.
Alla Conferenza di Roma hanno partecipato parlamentari e rappresentanti di governi di paesi africani dove l'evoluzione del processo democratico ha segnato negli ultimi anni passi notevoli verso l'abolizione: Leonard She Okitundu, Ambasciatore itinerante del Presidente della Repubblica Democratica del Congo Joseph Kabila, il vice ministro della giustizia Robinson Njeru Githae del Kenya, il deputato Demba Traore del Mali, il vice ministro della giustizia Gloria Akuffo del Ghana, il ministro per i diritti umani Mame Bassine Niang del Senegal, i parlamentari Abdul Oroh e Jumoke Okoya Thomas della Nigeria e Norman Kapungwe Chibamba dello Zambia, l'ambasciatore della Sierra Leone al Palazzo di Vetro Allieu I. Kanu. Hanno tutti espresso l'impegno dei propri paesi a favore della moratoria universale delle esecuzioni capitali.
Sono intervenuti anche il fotografo Oliviero Toscani, Erping Zhang, il portavoce del movimento spirituale Falun Gong, perseguitato in Cina, e due esponenti della resistenza iraniana in esilio, Mehrafrouz Peykarnegar e Ali Ghaderi.
A tal fine, la mozione impegna Nessuno tocchi Caino a predisporre un piano per la lobby in vista dell'Assemblea Generale da presentare ai governi, a partire dall'Irlanda e dall'Olanda, presidenti di turno dell'UE rispettivamente nel primo e secondo semestre di quest'anno, e da sostenere anche con missioni nelle capitali europee.
Al Segretario Sergio D'Elia e al Tesoriere di Nessuno tocchi Caino Elisabetta Zamparutti � stato inoltre affidato il compito di preparare, sulla base del progetto presentato e discusso alla Conferenza di Roma, un piano di fattibilit� politico e finanziario di una campagna in Africa per la moratoria delle esecuzioni capitali, in vista dell'abolizione della pena di morte.
Nel frattempo, Nessuno tocchi Caino e i partecipanti alla Conferenza di Roma si attiveranno per la presentazione di una proposta di moratoria delle esecuzioni nelle sedi istituzionali, a partire dalle riunioni prossime previste in Africa della Assemblea parlamentare dei paesi ACP-UE.
Un'altra decisione assunta dal Consiglio direttivo riguarda infine il sostegno alla campagna del Partito Radicale Transnazionale di Emma Bonino e Marco Pannella (intervenuti entrambi ai lavori) per una Organizzazione mondiale della Democrazia e delle Democrazie e quella per la ratifica dello Statuto della Corte penale internazionale de L'Aja.
Alla Conferenza di Roma hanno partecipato parlamentari e rappresentanti di governi di paesi africani dove l'evoluzione del processo democratico ha segnato negli ultimi anni passi notevoli verso l'abolizione: Leonard She Okitundu, Ambasciatore itinerante del Presidente della Repubblica Democratica del Congo Joseph Kabila, il vice ministro della giustizia Robinson Njeru Githae del Kenya, il deputato Demba Traore del Mali, il vice ministro della giustizia Gloria Akuffo del Ghana, il ministro per i diritti umani Mame Bassine Niang del Senegal, i parlamentari Abdul Oroh e Jumoke Okoya Thomas della Nigeria e Norman Kapungwe Chibamba dello Zambia, l'ambasciatore della Sierra Leone al Palazzo di Vetro Allieu I. Kanu. Hanno tutti espresso l'impegno dei propri paesi a favore della moratoria universale delle esecuzioni capitali.
Sono intervenuti anche il fotografo Oliviero Toscani, Erping Zhang, il portavoce del movimento spirituale Falun Gong, perseguitato in Cina, e due esponenti della resistenza iraniana in esilio, Mehrafrouz Peykarnegar e Ali Ghaderi.
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 14/02/2004;)
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