sei persone, coinvolte in cinque omicidi distinti, sono state condannate
sei persone, coinvolte in cinque omicidi distinti, sono state condannate
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sei persone, coinvolte in cinque omicidi distinti, sono state condannate all’impiccagione a Meru, Kenya, dal giudice Ruth Sitati.
La prima delle persone condannate a morte, Agnes Kasyoka Ibrahim, è stata riconosciuta colpevole di aver avvelenato tre membri della famiglia di suo cognato, tra cui un ragazzino di sette anni. I testimoni hanno affermato di aver visto Kasyoka dirigersi verso la casa di Lucy Kawira Bundi trasportando una sostanza simile a farina, che poi avrebbe svuotato in una sorta di thermos contenente del the. Il fatto si è verificato nel villaggio di Mikinduri, nel distretto del Tigania, il 2 aprile 2003.
La signora Bundi, più tardi, ha servito il the alla sua famiglia.
Altre due tra le persone condannate a morte sono i fratelli Jonah Muthee e Shadrack Mutira, che avrebbero accoltellato un riparatore di radio, dopo avergli rubato un walkman. Al fatto avrebbe assistito Jason Thuranira, in un hotel al mercato di Nchiru, Tigania, a settembre del 2003.
Altri due condannati a morte sono Bernard Kinoti, che avrebbe ucciso il vicino di casa Pancras Mutua, nel distretto settentrionale di Imenti, e Pamela Karimi, che avrebbe ucciso suo marito, Elias Mutiria. Il corpo mutilato di Mutiria è stato trovato in un bosco poco dopo che la coppia aveva lasciato la propria abitazione in bicicletta.
L’ultimo dei condannati a morte è Patrick Mutuma, 19 anni, che avrebbe decapito il signor Anibar M'Mukira cinque anni fa. Il contrasto tra i due durava da molto tempo.
La prima delle persone condannate a morte, Agnes Kasyoka Ibrahim, è stata riconosciuta colpevole di aver avvelenato tre membri della famiglia di suo cognato, tra cui un ragazzino di sette anni. I testimoni hanno affermato di aver visto Kasyoka dirigersi verso la casa di Lucy Kawira Bundi trasportando una sostanza simile a farina, che poi avrebbe svuotato in una sorta di thermos contenente del the. Il fatto si è verificato nel villaggio di Mikinduri, nel distretto del Tigania, il 2 aprile 2003.
La signora Bundi, più tardi, ha servito il the alla sua famiglia.
Altre due tra le persone condannate a morte sono i fratelli Jonah Muthee e Shadrack Mutira, che avrebbero accoltellato un riparatore di radio, dopo avergli rubato un walkman. Al fatto avrebbe assistito Jason Thuranira, in un hotel al mercato di Nchiru, Tigania, a settembre del 2003.
Altri due condannati a morte sono Bernard Kinoti, che avrebbe ucciso il vicino di casa Pancras Mutua, nel distretto settentrionale di Imenti, e Pamela Karimi, che avrebbe ucciso suo marito, Elias Mutiria. Il corpo mutilato di Mutiria è stato trovato in un bosco poco dopo che la coppia aveva lasciato la propria abitazione in bicicletta.
L’ultimo dei condannati a morte è Patrick Mutuma, 19 anni, che avrebbe decapito il signor Anibar M'Mukira cinque anni fa. Il contrasto tra i due durava da molto tempo.
— FONTI
- (Fonti: The Nation, 25/1/2008)
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