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Sei Deputati di diversi schieramenti, contrari alla...

Sei Deputati di diversi schieramenti, contrari alla pena di morte, hanno avuto un incontro con il Ministro della Giustizia, Mayumi Moriyama, per chiederle di fare tutti gli sforzi necessari ad arrivare all'abolizione della pena di morte e dargli la

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Sei Deputati di diversi schieramenti, contrari alla pena di morte, hanno avuto un incontro con il Ministro della Giustizia, Mayumi Moriyama, per chiederle di fare tutti gli sforzi necessari ad arrivare all'abolizione della pena di morte e dargli la possibilit� di visitare i luoghi delle esecuzioni, ha dichiarato il Segretario del Ministro.
Seiichi Kaneda del Partito Democratico giapponese e Nobuto Hosaka del Partito Socialdemocratico erano tra i sei esponenti politici che hanno incontrato il Ministro Moriyama, il quale ha rigettato la richiesta di abolizione avanzata dai Deputati, affermando che "Molte persone sostengono il sistema della pena di morte, per questo non posso porre fine ad essa."
Comunque, Moriyama avrebbe mostrato una positiva disposizione verso la richiesta e manifestato anch'ella l'intenzione di visitare i luoghi delle esecuzioni, incluse le forche.
Durante il meeting, il gruppo parlamentare ha fatto notare che il Giappone e 38 Stati Americani sono i soli tra i paesi industrializzati a mantenere la pena di morte. Il gruppo ha sostenuto che la Commissione dei Diritti Umani ha chiesto al Giappone di compiere passi verso l'abolizione della pena di morte e ha anche posto l'accento sulla disparit� esistente tra la severit� delle condanne a morte e i termini indefiniti di carcerazione in Giappone, per i quali alcuni detenuti sono rimessi in libert� sulla parola dopo un certo numero di anni.
Il Ministro della Giustizia ha rigettato la richiesta di consentire ad osservatori esterni di visitare i luoghi delle esecuzioni. Anche le richieste di accedere ai luoghi di esecuzione da parte di una delegazione parlamentare contro la pena di morte e della Commissione Europea, erano state rifiutate, mentre dal 1960 ai media veniva consentito.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 04/06/2001)