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AFGHANISTAN

Secondo un rapporto reso noto dal gruppo statunitense...

Secondo un rapporto reso noto dal gruppo statunitense Human Rights Watch, membri dell'etnia pashtun sono stati l'obiettivo di attacchi violenti e saccheggi nel nord dell'Afghanistan

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Secondo un rapporto reso noto dal gruppo statunitense Human Rights Watch, membri dell'etnia pashtun sono stati l'obiettivo di attacchi violenti e saccheggi nel nord dell'Afghanistan.
Attraverso interveste con abitanti locali e osservatori stranieri, il rapporto, di 56 pagine, descrive dettagliatamente esecuzioni sommarie, percosse, violenze sessuali, sequestri e saccheggi contro i pashtun, in corso dalla fine del regime talebano.
In uno degli esempi, un killer di etnia hazara ha ucciso con un'arma da fuoco 37 uomini pashtun nel villaggio di Bargah-e Afgahni, nel distretto di Chimtal, nella provincia di Balkh, all'inizio di dicembre 2001.
Secondo quanto detto nel rapporto, gli attacchi sono, in parte, una rappresaglia contro il sostegno che i pashtun locali avrebbero dato ai talebani.
Negli attacchi sono implicati gruppi militanti mussulmani, costituiti da uzbeki, tagiki e hazari, nonch� abitanti armati di comunit� non pashtun.
Gli attacchi, che sono stati denunciati dal gruppo governativo istituito a febbraio dal leader afgano ad interim, Hamid Karzai, sono iniziati prima del Loya Jirga, l'assemblea legislativa del paese.
I lavori della Loya Jirga inizieranno a livello distrettuale il 13 aprile e porteranno, in giugno, alla formazione di un nuovo governo per un periodo di due anni.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 10/04/2002)