Nessuno tocchi Caino
GIAPPONE·PENA DI MORTE·21 GIUGNO 2001·1 MIN DI LETTURA

Sakae Menda, 76 anni, un ex detenuto giapponese che...

Sakae Menda, 76 anni, un ex detenuto giapponese che ha trascorso 32 anni nel braccio della morte per un reato che non aveva commesso, ha lanciato un appello per l'eliminazione della pena di morte nel mondo in apertura del primo congresso mondiale contro

Sakae Menda, 76 anni, un ex detenuto giapponese che ha trascorso 32 anni nel braccio della morte per un reato che non aveva commesso, ha lanciato un appello per l'eliminazione della pena di morte nel mondo in apertura del primo congresso mondiale contro la pena di morte che si è tenuto a Strasburgo. "Spero che la pena di morte sparisca dalla faccia della terra," ha detto.
Menda, un venditore del mercato nero, che divenne il primo sospettato per l'omicidio di una coppia nella Prefettura di Kumamoto nel 1948, era stato accusato e condannato a morte.
Un nuovo processo, nel giugno 1983, ha prosciolto Menda che è divenuto il primo detenuto nel braccio della morte in Giappone che abbia riacquistato la propria libertà.
— FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 22/06/2001)