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NIGERIA

Safiya Hussaini, la donna nigeriana condannata per...

Safiya Hussaini, la donna nigeriana condannata per adulterio alla lapidazione da una corte islamica in Nigeria lo scorso ottobre deve aspettare un'altra settimana per conoscere l'esito del suo appello

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Safiya Hussaini, la donna nigeriana condannata per adulterio alla lapidazione da una corte islamica in Nigeria lo scorso ottobre deve aspettare un'altra settimana per conoscere l'esito del suo appello.
Un tribunale della sharia nello stato settentrionale nigeriano del Sokoto ha rimandato al 25 marzo l'esame dell'appello di Safiya Hussaini contro la condanna alla lapidazione per aver concepito un bambino fuori dal matrimonio
Il caso di Safiya Hussaini ha prodotto interesse in tutto il mondo e richieste di clemenza.
Dure sanzioni penali come la lapidazione e le amputazioni per i ladri, sono state introdotte nei codici di molti stati settentrionali a maggioranza musulmana della Nigeria, negli ultimi due anni. Amputazioni sono gi� state effettuate, ma nessuno ancora � stato lapidato.
Vestito con un turbante bianco e con una toga nera rifinita in oro, il Grand Khadi, il giudice di grado pi� elevato di Sokoto, ha presieduto in un tribunale gremito.
I giornalisti si sono contesi lo spazio con i rappresentanti dei gruppi per i diritti umani ed almeno una dozzina di avvocati difensori si sono stretti sulle panche. La stessa Safiya sedeva in un angolo, stringendo al petto Adama, la sua bambina di un anno. Il suo pianto continuo ricordava ai presenti il motivo della condanna di Safiya.
La gravidanza fuori dal matrimonio, negli stati della sharia della Nigeria settentrionale, pu� essere considerata adulterio anche per una divorziata e punibile con la morte.
Safiya ha detto alla BBC di ritenere che la sua condizione sociale abbia determinato le sue sventure. "Altre hanno commesso crimini peggiori ma non sono state punite perch� hanno influenza molto in alto", ha detto.
I giudici hanno interrogato l'accusa circa le prove che hanno condotto alla condanna di Safiya. Col passare del tempo il pubblico ministero si � rifugiato in complicate citazioni legali in arabo. Ma il messaggio era chiaro: la tesi dell'accusa era debole ed i giudici ne erano consapevoli.
Un altro problema dell'accusa � che il presunto adulterio � avvenuto prima che la nuova legge della sharia entrasse in vigore nel Sokoto.
La situazione legata ai diritti umani in Nigeria � sotto osservazione e molti esponenti del governo federale sono contrariati per la pubblicit� negativa che la vicenda ha portato.
Lo stesso presidente Obasanjo, che � un cristiano devoto, ha fatto intendere di preferire la non esecuzione della sentenza.
Ma anche se Safiya vincesse il suo appello luned�, la lapidazione resterebbe nei codici dei dodici stati settentrionali della Nigeria e ben presto un caso analogo finirebbe in un tribunale.
FONTI
  • (Fonti: BBC, 18/03/2002)