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AFGHANISTAN·PENA DI MORTE·27 MARZO 2008·1 MIN DI LETTURA

Reporters Senza Frontiere ha accolto con favore la notizia...

Reporters Senza Frontiere ha accolto con favore la notizia...

Reporters Senza Frontiere ha accolto con favore la notizia del trasferimento a Kabul del giovane giornalista afghano condannato a morte, Sayed Perwiz Kambakhsh. Alla conferenza stampa alla sede di Parigi di Reporters Senza Frontiere, l’11 marzo, il fratello di Sayed, Sayed Yaqub Ibrahimi, ha denunciato le sue paure circa i maltrattamenti subiti dal fratello che è rinchiuso con criminali e terroristi a Mazar-i-Sharif nel nord dell’Afghanistan.
La sua richiesta di essere trasferito a Kabul è stata finalmente accolta, dando il permesso a Sayed Perwiz Kambakhsh di separarsi dagli altri detenuti nel grande carcere di Pul-e-Sharkhi, nell’est della capitale. Il suo trasferimento a Kabul ha aumentato le speranze che il suo appello non venga influenzato dai fondamentalisti, come invece era successo il 22 gennaio, quando è stato condannato a morte per blasfemia.
— FONTI
  • (Fonti: Reporters Sans Frontieres, 28/03/2008)