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REGNO UNITO

PRINCIPE DI GALLES CONTRO LA PENA CAPITALE

il Principe di Galles avrebbe fatto da intermediario nel tentativo di porre fine alla pena di morte islamica nei confronti di chi si è convertito ad altre religioni.

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il Principe di Galles avrebbe fatto da intermediario nel tentativo di porre fine alla pena di morte islamica nei confronti di chi si è convertito ad altre religioni. Agli inizi del mese, ha organizzato un summit riservato di cristiani e musulmani alla Clarence House per esaminare la vecchia di secoli legge islamica in base alla quale gli apostati rischiano la persecuzione e anche la morte. Sostenitore del dialogo interreligioso, il Principe Carlo era stato sottoposto a pressioni perchè denunciasse la norma religiosa che secondo gli attivisti aveva portato a centinaia di esecuzioni in paesi come l’Iran e il Sudan.
  Patrick Sookhdeo, direttore internazionale del Barnabas Fund impegnato nella difesa dei cristiani perseguitati all’estero, ha chiesto al principe e ai leader islamici in Gran Bretagna di denunciare pubblicamente la norma islamica tradizionale sulla apostasia chiedendo che venga abolita in tutto il mondo. "La mia opinione, ritengo condivisa da altri cristiani, è che quando qualcosa è sbagliato va detto chiaramente che è sbagliato."
FONTI
  • (Fonti: Daily Telegraph, 18/12/2004)