PENA MORTE. SENATO ITALIANO APPROVA ABOLIZIONE TOTALE DA COSTITUZIONE
il Senato italiano ha approvato il disegno di legge che modifica l'art. 27 della Costituzione abolendo la pena
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il Senato italiano ha approvato il disegno di legge che modifica l'art. 27 della Costituzione abolendo la pena di morte anche nei casi previsti dalle leggi militari di guerra.
Il ddl è stato approvato dal Senato con 226 voti favorevoli, 12 astenuti e nessuno contrario.
Al comma quarto dell'articolo della Costituzione, dove si stabilisce che "non e' ammessa la pena di morte", viene soppressa la condizione successiva che recita "se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra".
Il ddl costituzionale era stato trasmesso al Senato dalla Camera, che lo aveva approvato con voto bipartisan in prima lettura lo scorso 10 ottobre.
Il provvedimento torna ora alla Camera per la seconda lettura come prevede l'art.138 della Costituzione, che stabilisce essere quattro le letture necessarie, dal momento che si tratta di un provvedimento di natura costituzionale che modifica la Carta fondamentale.
In merito all'odierna approvazione del ddl da parte del Senato, Sergio D'Elia Segretario di Nessuno tocchi Caino e deputato della Rosa nel Pugno ha dichiarato:
"Con questo voto si rafforza, anche da un punto di vista interno, l'adeguatezza dell'Italia al grande obiettivo su cui questo Governo si è impegnato, quello della presentazione della risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali all'Assemblea Generale dell'ONU in corso a New York. Mi auguro che al voto del Senato segua subito la seconda lettura del disegno di legge per giungere presto alla eliminazione definitiva dalla nostra Costituzione delle ultime vestigia di un passato che non ha alcun futuro nella coscienza civile e politica del nostro paese."
Il ddl è stato approvato dal Senato con 226 voti favorevoli, 12 astenuti e nessuno contrario.
Al comma quarto dell'articolo della Costituzione, dove si stabilisce che "non e' ammessa la pena di morte", viene soppressa la condizione successiva che recita "se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra".
Il ddl costituzionale era stato trasmesso al Senato dalla Camera, che lo aveva approvato con voto bipartisan in prima lettura lo scorso 10 ottobre.
Il provvedimento torna ora alla Camera per la seconda lettura come prevede l'art.138 della Costituzione, che stabilisce essere quattro le letture necessarie, dal momento che si tratta di un provvedimento di natura costituzionale che modifica la Carta fondamentale.
In merito all'odierna approvazione del ddl da parte del Senato, Sergio D'Elia Segretario di Nessuno tocchi Caino e deputato della Rosa nel Pugno ha dichiarato:
"Con questo voto si rafforza, anche da un punto di vista interno, l'adeguatezza dell'Italia al grande obiettivo su cui questo Governo si è impegnato, quello della presentazione della risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali all'Assemblea Generale dell'ONU in corso a New York. Mi auguro che al voto del Senato segua subito la seconda lettura del disegno di legge per giungere presto alla eliminazione definitiva dalla nostra Costituzione delle ultime vestigia di un passato che non ha alcun futuro nella coscienza civile e politica del nostro paese."
— FONTI
- (Fonti: Agi, Adn, NtC, 07/03/2007)
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