PENA MORTE. PE, PRESIDENZA UE FACCIA IMMEDIATA RICHIESTA MORATORIA
la presidenza tedesca dell'Unione europea e' stata nuovamente invitata dal Parlamento dell'Ue a presentare con urgenza, all'Assemblea generale delle Nazioni Unite in corso, una risoluzione per una moratoria universale sulla pena di morte.
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la presidenza tedesca dell'Unione europea Eè stata nuovamente invitata dal Parlamento dell'Ue a presentare con urgenza, all'Assemblea generale delle Nazioni Unite in corso, una risoluzione per una moratoria universale sulla pena di morte.
La richiesta Eè contenuta in un testo votato oggi, a larga maggioranza, dall'assemblea di Strasburgo, che aveva approvato un appello analogo il primo febbraio scorso, cui il governo di Berlino non ha ancora dato seguito.
Intervenendo in aula, il ministro tedesco Guenter Gloser ha confermato che la presidenza Ue presenterà in maggio una sua relazione ed ha ribadito che l'obbiettivo Eè quello di ottenere il sostegno di tutti i paesi dell'Ue alla proposta di moratoria avanzata dall'Italia.
In un testo di 50 righe, presentato da tutti i gruppi tranne quelli dell'estrema destra e degli euroscettici, i parlamentari europei indicano la moratoria quale 'un passo strategico verso l'abolizione della pena capitale in tutti i paesi' e ricordano che la dichiarazione sulla pena di morte presentata dall'Ue All'assemblea generale dell'Onu nel dicembre 2006 'raccoglie ormai 88 firme di stati appartenenti a tutti i gruppi geografici'.
Il Parlamento europeo rivolge, quindi, 'un nuovo appello agli stati membri affinche' ottengano il sostegno di paesi terzi a favore della dichiarazione' ed incoraggiano l'Ue a cogliere tutte le opportunita' esistenti ed 'a presentare immediatamente, con la cosponsorizzazione di paesi di altri continenti, una risoluzione per una moratoria universale' allé attuale Assemblea generale delle Nazioni Unite.
L'assemblea di Strasburgo annuncia inoltre la partecipazione alla campagna mondiale contro la pena capitale, anche tramite le sue delegazioni interparlamentari ed invita tutte le istituzioni dell'Ue ed il Consiglio d'Europa a proclamare, a partire dal 2007, il 10 ottobre quale Giornata europea contro la pena di morte.
In occasione del dibattito svoltosi in aula e'stato ricordato che i paesi che mantengono la pena di morte sono 54.
Altri 37, pur prevedendola ancora nel loro ordinamento, da almeno dieci anni non eseguono questo tipo di sentenza e cinque hanno introdotto una moratoria.
La richiesta Eè contenuta in un testo votato oggi, a larga maggioranza, dall'assemblea di Strasburgo, che aveva approvato un appello analogo il primo febbraio scorso, cui il governo di Berlino non ha ancora dato seguito.
Intervenendo in aula, il ministro tedesco Guenter Gloser ha confermato che la presidenza Ue presenterà in maggio una sua relazione ed ha ribadito che l'obbiettivo Eè quello di ottenere il sostegno di tutti i paesi dell'Ue alla proposta di moratoria avanzata dall'Italia.
In un testo di 50 righe, presentato da tutti i gruppi tranne quelli dell'estrema destra e degli euroscettici, i parlamentari europei indicano la moratoria quale 'un passo strategico verso l'abolizione della pena capitale in tutti i paesi' e ricordano che la dichiarazione sulla pena di morte presentata dall'Ue All'assemblea generale dell'Onu nel dicembre 2006 'raccoglie ormai 88 firme di stati appartenenti a tutti i gruppi geografici'.
Il Parlamento europeo rivolge, quindi, 'un nuovo appello agli stati membri affinche' ottengano il sostegno di paesi terzi a favore della dichiarazione' ed incoraggiano l'Ue a cogliere tutte le opportunita' esistenti ed 'a presentare immediatamente, con la cosponsorizzazione di paesi di altri continenti, una risoluzione per una moratoria universale' allé attuale Assemblea generale delle Nazioni Unite.
L'assemblea di Strasburgo annuncia inoltre la partecipazione alla campagna mondiale contro la pena capitale, anche tramite le sue delegazioni interparlamentari ed invita tutte le istituzioni dell'Ue ed il Consiglio d'Europa a proclamare, a partire dal 2007, il 10 ottobre quale Giornata europea contro la pena di morte.
In occasione del dibattito svoltosi in aula e'stato ricordato che i paesi che mantengono la pena di morte sono 54.
Altri 37, pur prevedendola ancora nel loro ordinamento, da almeno dieci anni non eseguono questo tipo di sentenza e cinque hanno introdotto una moratoria.
— FONTI
- (Fonti: ANSA, 26/04/2007)
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