PENA DI MORTE, BONINO: UN SUCCESSO RADICALE, BENE D'ALEMA
"E' un successo che va certamente ascritto all'iniziativa nonviolenta radicale".
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"E' un successo che va certamente ascritto all'iniziativa nonviolenta radicale". Così a Radio Radicale il ministro Emma Bonino commenta la decisione del Consiglio dei ministri degli Esteri europeo di presentare all'Onu una risoluzione per la moratoria della pena di morte.
"Penso - ha aggiunto il ministro - che la posizione ferma tenuta dal ministro D'Alema abbia consentito una mediazione importante".
"Dico che è un successo - prosegue Bonino - perché conosco bene quanto sia difficile avere l'unanimità dei 27 Paesi dell'Ue. E' il risultato della tenacia e di costi personali notevolissimi dei radicali che hanno saputo premere con determinazione sulla stessa tenuta del governo italiano affiché non si consentissero più rinvii senza data".
"E' chiaro però che adesso bisogna non demordere e rilanciare, in modo da arrivare a settembre con il maggior numero di co-firmatari e co-sponsor possibile, per arrivare ad una grande vittoria appena si aprirà all'Onu la fase dei capitoli tematici, ivi compreso quello sui diritti umani nel quale verrà inserito il tema della pena di morte.
"Grazie ai digiunatori - conclude - a Marco Pannella, a Sergio D'Elia e a tutti gli altri che hanno saputo non demordere, rafforzando la determinazione del governo italiano. Siamo entrati in consiglio dei ministri dell'Ue 26 a 1 e ne siamo usciti con una mediazione vincolante per tutti".
"Penso - ha aggiunto il ministro - che la posizione ferma tenuta dal ministro D'Alema abbia consentito una mediazione importante".
"Dico che è un successo - prosegue Bonino - perché conosco bene quanto sia difficile avere l'unanimità dei 27 Paesi dell'Ue. E' il risultato della tenacia e di costi personali notevolissimi dei radicali che hanno saputo premere con determinazione sulla stessa tenuta del governo italiano affiché non si consentissero più rinvii senza data".
"E' chiaro però che adesso bisogna non demordere e rilanciare, in modo da arrivare a settembre con il maggior numero di co-firmatari e co-sponsor possibile, per arrivare ad una grande vittoria appena si aprirà all'Onu la fase dei capitoli tematici, ivi compreso quello sui diritti umani nel quale verrà inserito il tema della pena di morte.
"Grazie ai digiunatori - conclude - a Marco Pannella, a Sergio D'Elia e a tutti gli altri che hanno saputo non demordere, rafforzando la determinazione del governo italiano. Siamo entrati in consiglio dei ministri dell'Ue 26 a 1 e ne siamo usciti con una mediazione vincolante per tutti".
— FONTI
- (Fonti: radicali.it, 18/06/2007)
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