Palestinesi armati hanno fatto irruzione in un tribunale...
Palestinesi armati hanno fatto irruzione in un tribunale militare palestinese a Jenin, nel nord della Cisgiordania, e hanno ucciso a colpi d'arma da fuoco tre palestinesi che erano stati appena condannati per l'uccisione di un ufficiale della sicurezza,
1 MIN DI LETTURA
Palestinesi armati hanno fatto irruzione in un tribunale militare palestinese a Jenin, nel nord della Cisgiordania, e hanno ucciso a colpi d'arma da fuoco tre palestinesi che erano stati appena condannati per l'uccisione di un ufficiale della sicurezza, hanno riferito testimoni e fonti della sicurezza.
L'assassinio è avvenuto subito dopo che due dei tre uomini, Jihad e Khaled Kmail, entrambi di 17 anni, erano stati condannati a morte e il terzo Mahmoud Kmail, 30 anni, era stato condannato a quindici anni di lavori forzati per l'uccisione, l'1 febbraio, di Osama Kmeil.
Il giudice Ahmad Mubaied, aveva comunque stabilito che i due condannati a morte non potevano essere giustiziati poiché non avevano ancora compiuto 18 anni. Aveva ridotto la loro condanna a 15 anni di detenzione. Testimoni riferiscono che quando la notizia è stata appresa dalla folla all'esterno, questa si è scagliata contro i poliziotti.
Testimoni hanno detto che centinaia di palestinesi, tra i quali alcuni armati e mascherati, hanno fatto irruzione nell'aula del tribunale dopo che i molti poliziotti presenti non erano riusciti a trattenerli.
Gli armati hanno aperto il fuoco contro i tre che erano appena stati condannati per l'uccisione di Kmeil. L'ufficiale della sicurezza era stato coinvolto nell'uccisione di palestinesi accusati di aver in passato collaborato con Israele.
L'omicidio di Kmeil e il regolamento di conti nell'aula giudiziaria di Jenin sembrano far parte della spirale di omicidi per vendetta compiuti dai parenti degli uccisi. Testimoni hanno detto che molti di coloro che hanno seminato il terrore nell'aula erano parenti di Kmeil.
L'assassinio è avvenuto subito dopo che due dei tre uomini, Jihad e Khaled Kmail, entrambi di 17 anni, erano stati condannati a morte e il terzo Mahmoud Kmail, 30 anni, era stato condannato a quindici anni di lavori forzati per l'uccisione, l'1 febbraio, di Osama Kmeil.
Il giudice Ahmad Mubaied, aveva comunque stabilito che i due condannati a morte non potevano essere giustiziati poiché non avevano ancora compiuto 18 anni. Aveva ridotto la loro condanna a 15 anni di detenzione. Testimoni riferiscono che quando la notizia è stata appresa dalla folla all'esterno, questa si è scagliata contro i poliziotti.
Testimoni hanno detto che centinaia di palestinesi, tra i quali alcuni armati e mascherati, hanno fatto irruzione nell'aula del tribunale dopo che i molti poliziotti presenti non erano riusciti a trattenerli.
Gli armati hanno aperto il fuoco contro i tre che erano appena stati condannati per l'uccisione di Kmeil. L'ufficiale della sicurezza era stato coinvolto nell'uccisione di palestinesi accusati di aver in passato collaborato con Israele.
L'omicidio di Kmeil e il regolamento di conti nell'aula giudiziaria di Jenin sembrano far parte della spirale di omicidi per vendetta compiuti dai parenti degli uccisi. Testimoni hanno detto che molti di coloro che hanno seminato il terrore nell'aula erano parenti di Kmeil.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 05/02/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
