PAKISTAN: PRESIDENTE MAMNOON RESPINGE NOVE DOMANDE DI GRAZIA
il presidente del Pakistan Mamnoon Hussain negli ultimi due giorni ha respinto le domande di grazia di nove
1 MIN DI LETTURA


il presidente del Pakistan Mamnoon Hussain negli ultimi due giorni ha respinto le domande di grazia di nove prigionieri del braccio della morte.
Le domande di Abdulaziz Narejo, Achar Narejo e Bashir Bhutto, condannati a morte nel 2001 da un tribunale anti-terrorismo e reclusi nella prigione centrale di Sukkur, sono state respinte il 21 febbraio, ha riportato ARY News. Il sovrintendente del carcere di Sukkur ha detto che i detenuti saranno impiccati non appena le autorità della prigione riceveranno gli ordini di esecuzione.
Il Presidente il 20 febbraio ha respinto le domande di grazia di altri sei condannati a morte, che potrebbero essere messi a morte nei prossimi due giorni, fonti della presidenza hanno detto al Dawn. Tutti i sei prigionieri sono della provincia di Sindh.
Secondo le fonti, la decisione del Presidente è stata trasmessa al Dipartimento degli Interni di Sindh, che a sua volta ha ordinato all'ispettore generale delle carceri di effettuare le impiccagioni.
I sei prigionieri i cui appelli sono stati rifiutati sono Achar alias Bhai Khan, Abdul Aziz, Bashir Ahmed, Mohammad Faisal, Mohammad Afzal e Munawwar Ali. Tutti e sei sono stati condannati in diversi casi di terrorismo.
Il Presidente ha già respinto 17 domande di grazia di condannati a morte dal dicembre scorso.
Il 17 dicembre 2014, il presidente Mamnoon ha approvato la fine della moratoria sulla pena di morte dopo l'attacco contro la Scuola dell’Esercito di Peshawar, che causò la morte di 148 persone, tra cui 135 scolari.
Le domande di Abdulaziz Narejo, Achar Narejo e Bashir Bhutto, condannati a morte nel 2001 da un tribunale anti-terrorismo e reclusi nella prigione centrale di Sukkur, sono state respinte il 21 febbraio, ha riportato ARY News. Il sovrintendente del carcere di Sukkur ha detto che i detenuti saranno impiccati non appena le autorità della prigione riceveranno gli ordini di esecuzione.
Il Presidente il 20 febbraio ha respinto le domande di grazia di altri sei condannati a morte, che potrebbero essere messi a morte nei prossimi due giorni, fonti della presidenza hanno detto al Dawn. Tutti i sei prigionieri sono della provincia di Sindh.
Secondo le fonti, la decisione del Presidente è stata trasmessa al Dipartimento degli Interni di Sindh, che a sua volta ha ordinato all'ispettore generale delle carceri di effettuare le impiccagioni.
I sei prigionieri i cui appelli sono stati rifiutati sono Achar alias Bhai Khan, Abdul Aziz, Bashir Ahmed, Mohammad Faisal, Mohammad Afzal e Munawwar Ali. Tutti e sei sono stati condannati in diversi casi di terrorismo.
Il Presidente ha già respinto 17 domande di grazia di condannati a morte dal dicembre scorso.
Il 17 dicembre 2014, il presidente Mamnoon ha approvato la fine della moratoria sulla pena di morte dopo l'attacco contro la Scuola dell’Esercito di Peshawar, che causò la morte di 148 persone, tra cui 135 scolari.
— FONTI
- (Fonti: Livenewspak.com, 21/02/2015; omantribune.com, 23/02/2015)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
