PAKISTAN: ALTRI CINQUE IMPICCATI IN TRE CARCERI DEL PUNJAB
cinque condannati per omicidio sono stati impiccati a Rawalpindi, Gujranwala e Faisalabad, portando a 75 il numero totale delle esecuzioni da quando il Pakistan ha revocato la moratoria autoimposta sulla pena di morte nel dicembre 2014.
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cinque condannati per omicidio sono stati impiccati a Rawalpindi, Gujranwala e Faisalabad, portando a 75 il numero totale delle esecuzioni da quando il Pakistan ha revocato la moratoria autoimposta sulla pena di morte nel dicembre 2014.
Due condannati a morte in due distinti casi di omicidio – Majid e Qaiser – sono stati giustiziati nel carcere di Adiala a Rawalpindi. Majid è stato accusato di aver ucciso sei persone a Wah Cantt mentre Qaiser è stato condannato per aver ucciso un collega di lavoro.
Altri due condannati – Aijaz e Abdul Jabbar – sono stati impiccati nella prigione centrale di Gujranwala. Entrambi sono stati giudicati colpevoli di aver ucciso due persone, rispettivamente, nel 1995 e nel 2001.
Infine, Zafar Iqbal è stato impiccato nella prigione centrale di Faisalabad. Era stato accusato di aver ucciso una donna che aveva opposto resistenza nel corso di una rapina nel 2005.
Nel frattempo, l’impiccagione di Nizam Din e Muhammad Hussain è stata fermata dopo che le loro famiglie e quelle delle vittime hanno presentato alle autorità della prigione un accordo sul prezzo del sangue.
Due condannati a morte in due distinti casi di omicidio – Majid e Qaiser – sono stati giustiziati nel carcere di Adiala a Rawalpindi. Majid è stato accusato di aver ucciso sei persone a Wah Cantt mentre Qaiser è stato condannato per aver ucciso un collega di lavoro.
Altri due condannati – Aijaz e Abdul Jabbar – sono stati impiccati nella prigione centrale di Gujranwala. Entrambi sono stati giudicati colpevoli di aver ucciso due persone, rispettivamente, nel 1995 e nel 2001.
Infine, Zafar Iqbal è stato impiccato nella prigione centrale di Faisalabad. Era stato accusato di aver ucciso una donna che aveva opposto resistenza nel corso di una rapina nel 2005.
Nel frattempo, l’impiccagione di Nizam Din e Muhammad Hussain è stata fermata dopo che le loro famiglie e quelle delle vittime hanno presentato alle autorità della prigione un accordo sul prezzo del sangue.
— FONTI
- (Fonti: geo.tv e dnd.com.pk, 16/04/2015)
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