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TAIWAN

organizzazioni per la difesa dei diritti umani e per la tutela legale hanno chiesto l’abolizione

organizzazioni per la difesa dei diritti umani e per la tutela legale hanno chiesto l’abolizione della pena di morte e l’introduzione di riforme penali al fine di umanizzare il sistema processuale.

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organizzazioni per la difesa dei diritti umani e per la tutela legale hanno chiesto l’abolizione della pena di morte e l’introduzione di riforme penali al fine di umanizzare il sistema processuale.
In un incontro promosso dall’Alleanza di Taiwan per l’Abolizione della Pena di Morte, avvocati per i diritti umani e Su Chien-ho, membro del Trio Hsichih, hanno testimoniato che l’imperfezione del sistema legale può portare a condannare persone innocenti e a giustiziarle.
"La cultura burocratica tra i giudici non lascia spazio alla riflessione sulle possibili condanne di persone innocenti. Alcuni giudici tendono a trascurare l’importanza dei diritti umani. Ai loro occhi esistono solo casi su cui condurre processi e non esseri umani" ha detto Joseph Lin, Presidente della sezione di Taipei della Fondazione per l’assistenza legale. Lin, un avvocato per i diritti umani che ha assistito numerosi condannati a morte, ha detto che a causa della mancanza di norme sulle prove, le corte penali possono dichiarare gli imputati colpevoli senza che vi siano indagini o prove. Un’altra lacuna riguarda il sistema degli interrogatori della polizia, ha detto Lin, nei quali le dichiarazioni della polizia possono facilmente essere manipolate.
"La triste verità è che molti giudici e procuratori non hanno idea di come alcune dichiarazioni vengono prodotte e di come alcune persone sospette sono maltrattate fin quando non ritrattano," ha detto Lin.
Su, che è stato in carcere per oltre dieci anni, ha detto che molti giudici non erano accurati nel prendere le loro decisioni e che avevano dei pregiudizi circa la colpevolezza degli imputati e che non conducevano adeguate indagini.
FONTI
  • (Fonti: www.taipeitimes.com, 13/12/2004)