Ojo Maduekwe, Ministro degli Esteri nigeriano...
Ojo Maduekwe, Ministro degli Esteri nigeriano...
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Ojo Maduekwe, Ministro degli Esteri nigeriano, ha chiesto che vengano intraprese azioni urgenti per combattere la minaccia del traffico di droga tra i nigeriani.
In visita al Presidente indonesiano, a Giacarta, come Inviato Speciale del Presidente Umaru Yar'Adua, il ministro ha chiesto la grazia per i 18 cittadini nigeriani condannati a morte per reati legati alla droga.
Maduekwe ha detto che il Presidente si è impegnato ad assicurare protezione a tutti i cittadini nigeriani ovunque si trovino.
Ha inoltre espresso preoccupazione per il fatto che il governo è spesso forzato a pregare altre nazioni di sospendere le esecuzioni dei nigeriani condannati per reati così nefandi.
“Quando chiedi troppo spesso, e non vieni ascoltato, talvolta si potrebbero incrinare altre questioni diplomatiche, e questo è ciò che dobbiamo tentare di evitare,” ha sottolineato.
Maduekwe ha detto che per contrastare questa minaccia, la società deve porre un freno alla celebrazione della ricchezza incontestata ed iniziare a ‘dare un nome e biasimare’ chi si arricchisce in maniera illegale.
Il ministro ha esortato i governatori degli stati federali, i leader delle comunità religiose e tradizionali cosi come tutti gli organismi religiosi, ad educare i loro popoli sui pericoli inerenti al traffico di droga.
L’ambasciatore nigeriano in Indonesia, Ibrahim Mai-Sule, ha detto che il coinvolgimento dei nigeriani negli affari di droga sta gravemente deteriorando le relazioni diplomatiche con i paesi che ospitano i cittadini nigeriani.
In visita al Presidente indonesiano, a Giacarta, come Inviato Speciale del Presidente Umaru Yar'Adua, il ministro ha chiesto la grazia per i 18 cittadini nigeriani condannati a morte per reati legati alla droga.
Maduekwe ha detto che il Presidente si è impegnato ad assicurare protezione a tutti i cittadini nigeriani ovunque si trovino.
Ha inoltre espresso preoccupazione per il fatto che il governo è spesso forzato a pregare altre nazioni di sospendere le esecuzioni dei nigeriani condannati per reati così nefandi.
“Quando chiedi troppo spesso, e non vieni ascoltato, talvolta si potrebbero incrinare altre questioni diplomatiche, e questo è ciò che dobbiamo tentare di evitare,” ha sottolineato.
Maduekwe ha detto che per contrastare questa minaccia, la società deve porre un freno alla celebrazione della ricchezza incontestata ed iniziare a ‘dare un nome e biasimare’ chi si arricchisce in maniera illegale.
Il ministro ha esortato i governatori degli stati federali, i leader delle comunità religiose e tradizionali cosi come tutti gli organismi religiosi, ad educare i loro popoli sui pericoli inerenti al traffico di droga.
L’ambasciatore nigeriano in Indonesia, Ibrahim Mai-Sule, ha detto che il coinvolgimento dei nigeriani negli affari di droga sta gravemente deteriorando le relazioni diplomatiche con i paesi che ospitano i cittadini nigeriani.
— FONTI
- (Fonti: This Day Online, 01/11/2008)
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