nonostante le richieste delle Organizzazioni internazionali
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nonostante le richieste delle Organizzazioni internazionali, il Governo iracheno ha detto di non volersi impegnare nell’abolizione della pena di morte per i terroristi, fintanto che rimarrà una pena valida contro coloro che spargono sangue nel Paese. In una dichiarazione del Ministero iracheno per i Diritti Umani, riportata da IraquiNews.com viene detto: “Dato che alcuni mezzi di stampa riportano, di proposito, solo alcune parti delle notizie relative alla volontà del governo di abolire la pena di morte, il Ministro dei Diritti Umani vuole chiarire che il governo iracheno intende mantenere un atteggiamento duro nell’applicare la pena di morte contro coloro che uccidono cittadini ogni giorno, senza alcun senso morale o umano.” “L’impegno legale impone al Governo di emettere la giusta punizione contro questi criminali, senza alcuna pietà, e l’opinione delle Organizzazioni Internazionali non è vincolante per il governo in questo momento di instabilità nella sicurezza,” dice il comunicato, aggiungendo “La sicurezza e la salvaguardia dei cittadini iracheni è al di sopra di qualunque considerazione.”
— FONTI
- (Fonti: IraqiNews.com, 21/11/2013)
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