Non è consentita l'esecuzione di ritardati mentali...
Non è consentita l'esecuzione di ritardati mentali né quella dei minorenni
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Non è consentita l'esecuzione di ritardati mentali né quella dei minorenni. Vige l'ergastolo senza condizionale. La condanna è decisa da una giuria popolare. Il potere di clemenza è assegnato al Governatore, che riceve pareri non vincolanti dal Prisoner Review Board.
L'Illinois è stato il primo stato nella storia americana a introdurre una moratoria delle esecuzioni capitali. Il 31 gennaio 2000, preso atto che lo Stato aveva giustiziato 12 detenuti e che altri 13 condannati erano stati rilasciati in quanto giudicati in un secondo tempo innocenti, l'allora Governatore George Ryan, repubblicano, aveva sospeso le esecuzioni e incaricato una commissione composta da 14 membri per indagare il sistema della pena capitale dello stato.
La Commissione aveva concluso il suo lavoro nell'aprile 2002 redigendo un rapporto che denunciava un eccessivo ricorso alla pena di morte e conteneva 85 proposte di riforma indispensabili. Il Governatore Ryan aveva sottoposto al Senato le raccomandazioni fatte dalla Commissione senza riuscire a ottenerne l'approvazione.
Così, l'11 gennaio 2003 come ultimo atto del suo mandato il Governatore Ryan ha commutato tutte le 167 condanne a morte in ergastolo, mentre il giorno prima aveva graziato quattro detenuti che considerava innocenti.
Per queste ragioni, Nessuno tocchi Caino ha offerto la presidenza d'onore dell'associazione al Governatore Ryan, che l'ha accettata.
Il 24 aprile 2003, il suo successore, il democratico Rod Blagojevich, ha deciso di continuare a mantenere la moratoria ritenendo che non ci siano ancora le condizioni per garantire un sistema giudiziario a prova di errori. Blagojevich ha fatto sapere che la moratoria non decadrà automaticamente neppure se il Parlamento dello Stato avesse varato, come in parte ha fatto nell'arco del 2003, un pacchetto di misure per una riforma della pena capitale.
L'Illinois è stato il primo stato nella storia americana a introdurre una moratoria delle esecuzioni capitali. Il 31 gennaio 2000, preso atto che lo Stato aveva giustiziato 12 detenuti e che altri 13 condannati erano stati rilasciati in quanto giudicati in un secondo tempo innocenti, l'allora Governatore George Ryan, repubblicano, aveva sospeso le esecuzioni e incaricato una commissione composta da 14 membri per indagare il sistema della pena capitale dello stato.
La Commissione aveva concluso il suo lavoro nell'aprile 2002 redigendo un rapporto che denunciava un eccessivo ricorso alla pena di morte e conteneva 85 proposte di riforma indispensabili. Il Governatore Ryan aveva sottoposto al Senato le raccomandazioni fatte dalla Commissione senza riuscire a ottenerne l'approvazione.
Così, l'11 gennaio 2003 come ultimo atto del suo mandato il Governatore Ryan ha commutato tutte le 167 condanne a morte in ergastolo, mentre il giorno prima aveva graziato quattro detenuti che considerava innocenti.
Per queste ragioni, Nessuno tocchi Caino ha offerto la presidenza d'onore dell'associazione al Governatore Ryan, che l'ha accettata.
Il 24 aprile 2003, il suo successore, il democratico Rod Blagojevich, ha deciso di continuare a mantenere la moratoria ritenendo che non ci siano ancora le condizioni per garantire un sistema giudiziario a prova di errori. Blagojevich ha fatto sapere che la moratoria non decadrà automaticamente neppure se il Parlamento dello Stato avesse varato, come in parte ha fatto nell'arco del 2003, un pacchetto di misure per una riforma della pena capitale.
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