NIGERIA: CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE PER L’OMICIDIO DI UN VICINO
Un'Alta Corte dello Stato nigeriano di Kano il 6 marzo 2020 ha condannato all’impiccagione Yakubu Dalha per aver ucciso il vicino Zakariyau Bala detto Dangote in una lite per motivi politici.

Un'Alta Corte dello Stato nigeriano di Kano il 6 marzo 2020 ha condannato all’impiccagione Yakubu Dalha per aver ucciso il vicino Zakariyau Bala detto Dangote in una lite per motivi politici.
Il giudice presiedente Yusuf Ubale Mohammed ha condannato Dalha per la sua complicità nell’omicidio di Dangote. L'accusa, guidata da Abdullahi Bature, ha sostenuto in tribunale che l'omicidio sia avvenuto il 22 agosto 2012 nel villaggio di Tsangaya, dove Dalha litigò con "Dangote" per questioni politiche, colpendolo con della legna da ardere. La vittima riportò gravi lesioni e fu portata in ospedale.
L'accusa ha portato sette testimoni che hanno tutti fornito prove contro l’imputato, tra cui un funzionario medico dell'Ospedale Specialistico Murtala Muhammad, secondo cui "Dangote" è arrivato in ospedale morto.
L’imputato tuttavia ha respinto le testimonianze rese contro di lui e ha presentato quattro testimoni in suo favore. Nell'esprimere il suo giudizio, il giudice Ubale Mohammed ha dichiarato che l'accusa ha dimostrato la sua tesi oltre ogni ragionevole dubbio.
- (Fonti: Vanguard Nigeria News, Pulse, 07/03/2020)
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