NIGERIA: CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE PER L’OMICIDIO DELLA MOGLIE
L'Alta Corte dello Stato nigeriano di Jigawa, riunitasi a Gumel il 5 agosto 2021, ha condannato all'impiccagione un uomo di 40 anni, Rabi'u Mamman, per aver ucciso sua moglie.

L'Alta Corte dello Stato nigeriano di Jigawa, riunitasi a Gumel il 5 agosto 2021, ha condannato all'impiccagione un uomo di 40 anni, Rabi'u Mamman, per aver ucciso sua moglie.
La condanna capitale è stata pronunciata dal presidente del tribunale, giudice Abubakar Sambo Muhammad.
Mamman, del villaggio di Medinlaban nel governo locale di Gagarawa, nel 2016 avrebbe seguito sua moglie Lamira nella boscaglia, picchiandola a morte con un bastone a seguito di un malinteso.
Il giudice Abubakar ha stabilito che l'accusa abbia dimostrato la colpevolezza di Mamman oltre ogni ragionevole dubbio, condannando l’imputato ai sensi della sezione 221 (B) del Codice penale.
"Le deposizioni di cinque testimoni hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che Rabi'u Mamman ha commesso il crimine", ha detto il giudice, secondo cui la condanna all’impiccagione serve da deterrente per chi ha le stesse intenzioni.
- (Fonti: Daily Post, 06/08/2021)
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