NIGERIA: 2.277 PRIGIONIERI NEL BRACCIO DELLA MORTE
Il numero dei detenuti nigeriani in attesa di esecuzione ha raggiunto quota 2.277, ha reso noto il New Telegraph.

Il numero dei detenuti nigeriani in attesa di esecuzione ha raggiunto quota 2.277, ha reso noto il New Telegraph. Il numero dei detenuti in attesa di sentenza definitiva è 48.702, mentre la popolazione complessiva dei detenuti è di 71.443 unità.
A Dicembre 2016 erano 1.440 i prigionieri in attesa di esecuzione, per cui sono 837 le nuove condanne a morte definitive.
Nello Stato di Ogun, non meno di 254 detenuti sono nel braccio della morte. Come lo scorso anno, 90 detenuti nelle prigioni di Kaduna sono stati condannati a morte per reati che vanno dall'omicidio, alla rapina a mano armata fino allo stupro. A Lagos, 202 detenuti sono nel braccio della morte mentre sono 179 quelli nel braccio della morte di Enugu.
Il funzionario addetto alle pubbliche relazioni, del Servizio Carceri della Nigeria (NPS), il signor Francis Enobore, un vice controllore delle prigioni, ha confermato i dati successivamente.
Il 31 gennaio 2018, sulla base dei dati allarmanti forniti da Azione per la Riabillitazione ed il Benessere dei Detenuti (PRAWA) e dal Servizio Carceri della Nigeria (NPS), il parlamentare Olufemi Fakeye (Osun -PDP) ha presentato una mozione, approvata all'unanimità dal Camera dei Rappresentanti, affermando che il livello di congestione nelle carceri in tutto il paese era diventato così allarmante che non servivano più come strutture correttive o come centro di rieducazione per i detenuti. Di conseguenza, la Camera dei Rappresentanti ha incaricato le sue Commissioni per gli Affari Interni, i Diritti Umani, la Magistratura Federale, la polizia, la magistratura e la polizia di condurre un'indagine investigativa sulle riforme carcerarie per individuare le sfide specifiche in termini di infrastrutture, amministrazione del sistema giudiziario penale e altri fattori che potrebbero facilitare la decongestione e la riforma del sistema carcerario.
- (Fonti: newtelegraphonline.com, 02/02/2018)
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