NESSUNO TOCCHI CAINO, IL GOVERNO ITALIANO SI IMPEGNI ALL’ONU PER UNA MORATORIA UNIVERSALE DELLE ESECUZIONI
“La questione della pena di morte è tra i temi prioritari che il governo italiano presenterà al Palazzo di Vetro?”.
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"La questione della pena di morte è tra i temi prioritari che il governo italiano presenterà al Palazzo di Vetro?”. Lo chiedono il Segretario di Nessuno tocchi Caino e Deputato della Rosa nel Pugno Sergio D’Elia e il Tesoriere dell’associazione Elisabetta Zamparutti, al Presidente del Consiglio Prodi e al Ministro degli Esteri D’Alema che parteciperanno all’apertura tra una settimana dei lavori dell’Assemblea Generale dell’Onu.
“Occorre dar seguito – proseguono D’Elia e Zamparutti - all’impegno preso a luglio dal governo davanti al parlamento a presentare all’Onu una proposta di risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali in vista dell’abolizione completa della pena di morte.”
“Il ruolo di primo piano svolto dal nostro paese durante la crisi libanese potrà essere ulteriormente rafforzato da un profilo alto dell’Italia su alcune questioni fondamentali inerenti ai diritti umani.”
La previsione di Nessuno tocchi Caino, l’associazione radicale costituita nel 1993 proprio su questo obiettivo, è che la risoluzione pro moratoria sarà approvata dall’Assemblea Generale con la maggioranza assoluta dei voti. “Sarebbe – concludono D’Elia e Zamparutti - un traguardo fondamentale nella lotta contro la pena di morte che ha visto in questi anni nel parlamento italiano una convergenza straordinaria di maggioranza e opposizione.”
“Occorre dar seguito – proseguono D’Elia e Zamparutti - all’impegno preso a luglio dal governo davanti al parlamento a presentare all’Onu una proposta di risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali in vista dell’abolizione completa della pena di morte.”
“Il ruolo di primo piano svolto dal nostro paese durante la crisi libanese potrà essere ulteriormente rafforzato da un profilo alto dell’Italia su alcune questioni fondamentali inerenti ai diritti umani.”
La previsione di Nessuno tocchi Caino, l’associazione radicale costituita nel 1993 proprio su questo obiettivo, è che la risoluzione pro moratoria sarà approvata dall’Assemblea Generale con la maggioranza assoluta dei voti. “Sarebbe – concludono D’Elia e Zamparutti - un traguardo fondamentale nella lotta contro la pena di morte che ha visto in questi anni nel parlamento italiano una convergenza straordinaria di maggioranza e opposizione.”
— FONTI
- (Fonti: NtC, 08/09/2006)
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