Nel suo discorso di alle Nazioni Unite, il Premier...
Nel suo discorso di alle Nazioni Unite, il Premier Silvio Berlusconi ha chiesto, a nome dell'Unione Europea di cui l'Italia è presidente di turno, l'abolizione universale della pena di morte e una moratoria generalizzata sulle esecuzioni
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Nel suo discorso di alle Nazioni Unite, il Premier Silvio Berlusconi ha chiesto, a nome dell'Unione Europea di cui l'Italia � presidente di turno, l'abolizione universale della pena di morte e una moratoria generalizzata sulle esecuzioni.
"L'Europa ribadisce il suo forte sostegno all'abolizione universale della pena di morte. Negli ultimi anni si sono registrati progressi importanti anche grazie al contributo della societ� civile - ha affermato il Premier, parlando all'Assemblea Generale dell'Onu - l'abolizione della pena di morte � il nostro obiettivo principale.
Dove ancora vige la pena capitale, chiediamo che la sua applicazione venga bloccata attraverso una moratoria generalizzata sulle esecuzioni". "L'UE - ha poi aggiunto - ribadisce il pieno sostegno alla Corte Penale Internazionale e la sua universalizzazione".
"L'Unione europea - ha sottolineato Berlusconi - � e rester� sempre impegnata nella promozione e protezione di tutti i diritti umani e di tutte le libert� fondamentali".
Sulla presa di posizione all'Onu di Silvio Berlusconi, Sergio D'Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino, ha dichiarato:
"Il discorso sulla pena di morte del Presidente di turno dell'UE pu� significare due cose, una totalmente positiva, l'altra totalmente negativa. Si vedranno i fatti e cio� se nei PROSSIMI giorni il governo italiano presenter� o meno alla Assemblea Generale dell'ONU in corso, a nome dell'Unione Europea o dei soli paesi membri che volessero sottoscriverla, una risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali in vista dell'abolizione completa della pena di morte. Quella dichiarazione non basta, pu� dire tutto o niente: ci vuole una risoluzione".
A sostegno dell'iniziativa italiana per la moratoria Onu delle esecuzioni, Nessuno tocchi Caino, il Partito Radicale Transnazionale e Radicali Italiani hanno convocato un sit-in davanti al Senato per gioved� 25 settembre, alle ore 9.00.
L'iniziativa davanti Palazzo Madama � a sostegno della mozione depositata al Senato da oltre 30 senatori appartenenti a vari gruppi politici che impegna il governo italiano a portare quest'anno all'Onu la proposta di una moratoria universale delle esecuzioni capitali.
"L'Europa ribadisce il suo forte sostegno all'abolizione universale della pena di morte. Negli ultimi anni si sono registrati progressi importanti anche grazie al contributo della societ� civile - ha affermato il Premier, parlando all'Assemblea Generale dell'Onu - l'abolizione della pena di morte � il nostro obiettivo principale.
Dove ancora vige la pena capitale, chiediamo che la sua applicazione venga bloccata attraverso una moratoria generalizzata sulle esecuzioni". "L'UE - ha poi aggiunto - ribadisce il pieno sostegno alla Corte Penale Internazionale e la sua universalizzazione".
"L'Unione europea - ha sottolineato Berlusconi - � e rester� sempre impegnata nella promozione e protezione di tutti i diritti umani e di tutte le libert� fondamentali".
Sulla presa di posizione all'Onu di Silvio Berlusconi, Sergio D'Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino, ha dichiarato:
"Il discorso sulla pena di morte del Presidente di turno dell'UE pu� significare due cose, una totalmente positiva, l'altra totalmente negativa. Si vedranno i fatti e cio� se nei PROSSIMI giorni il governo italiano presenter� o meno alla Assemblea Generale dell'ONU in corso, a nome dell'Unione Europea o dei soli paesi membri che volessero sottoscriverla, una risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali in vista dell'abolizione completa della pena di morte. Quella dichiarazione non basta, pu� dire tutto o niente: ci vuole una risoluzione".
A sostegno dell'iniziativa italiana per la moratoria Onu delle esecuzioni, Nessuno tocchi Caino, il Partito Radicale Transnazionale e Radicali Italiani hanno convocato un sit-in davanti al Senato per gioved� 25 settembre, alle ore 9.00.
L'iniziativa davanti Palazzo Madama � a sostegno della mozione depositata al Senato da oltre 30 senatori appartenenti a vari gruppi politici che impegna il governo italiano a portare quest'anno all'Onu la proposta di una moratoria universale delle esecuzioni capitali.
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 24/09/2003)
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