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Nel settembre 2002, in attesa di una decisione del...

Nel settembre 2002, in attesa di una decisione del Parlamento su una proposta di legge per l'abolizione della pena di morte, la Presidente Gloria Macapagal Arroyo, fervente cattolica, ha deciso di confermare la moratoria sulle esecuzioni capitali

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Nel settembre 2002, in attesa di una decisione del Parlamento su una proposta di legge per l'abolizione della pena di morte, la Presidente Gloria Macapagal Arroyo, fervente cattolica, ha deciso di confermare la moratoria sulle esecuzioni capitali introdotta nel paese nel 2000 dall'ex Presidente Joseph Estrada.
Nel dicembre 2003, dopo una serie di dichiarazioni contrastanti rese nel corso dell'anno, alcune di professata fede abolizionista, altre di annuncio di una sempre imminente ripresa delle esecuzioni, la Presidente Arroyo ha deciso di sospendere la moratoria, limitatamente ai casi di condannati per sequestro di persona e su pressione della potente comunità cinese-filippina i cui membri costituiscono la maggior parte delle vittime di rapimenti.