Nel carcere di Huntsville è stato giustiziato Javier...
Nel carcere di Huntsville è stato giustiziato Javier Suarez Medina, 33 anni, condannato per l'uccisione, il 13 dicembre 1988, del poliziotto Lawrence Cadena
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Nel carcere di Huntsville è stato giustiziato Javier Suarez Medina, 33 anni, condannato per l'uccisione, il 13 dicembre 1988, del poliziotto Lawrence Cadena.
Medina era di nazionalità messicana, e in suo favore erano intervenute più volte le autorità di quel paese, lamentando che non erano state rispettate le norme del Trattato di Vienna, secondo le quali al momento dell'arresto uno straniero deve essere messo in condizione di chiedere assistenza legale al proprio consolato.
Le autorità statunitensi si sono difese da questa accusa dicendo che Medina al momento dell'arresto aveva mentito sulla sua identità, dichiarandosi di nazionalità statunitense.
Ieri in suo favore era intervenuta, da Ginevra, anche Mary Robinson, Commissario delle nazioni Unite per i Diritti Umani. In una lettera al Segretario di Stato Colin Powell aveva sollecitato una sospensione dell'esecuzione alla luce della violazione del Trattato di Vienna.
Subito dopo l'esecuzione il presidente del Messico, Vicente Fox, ha reso noto di ave annullato una visita in Texas prevista per fine mese, e che il 26 doveva portarlo a incontrare il Presidente Bush. Nei giorni precedenti Fox aveva scritto al governatore del Texas, Perry, chiedendo la sospensione dell'esecuzione, che definiva "illegale".
Medina era di nazionalità messicana, e in suo favore erano intervenute più volte le autorità di quel paese, lamentando che non erano state rispettate le norme del Trattato di Vienna, secondo le quali al momento dell'arresto uno straniero deve essere messo in condizione di chiedere assistenza legale al proprio consolato.
Le autorità statunitensi si sono difese da questa accusa dicendo che Medina al momento dell'arresto aveva mentito sulla sua identità, dichiarandosi di nazionalità statunitense.
Ieri in suo favore era intervenuta, da Ginevra, anche Mary Robinson, Commissario delle nazioni Unite per i Diritti Umani. In una lettera al Segretario di Stato Colin Powell aveva sollecitato una sospensione dell'esecuzione alla luce della violazione del Trattato di Vienna.
Subito dopo l'esecuzione il presidente del Messico, Vicente Fox, ha reso noto di ave annullato una visita in Texas prevista per fine mese, e che il 26 doveva portarlo a incontrare il Presidente Bush. Nei giorni precedenti Fox aveva scritto al governatore del Texas, Perry, chiedendo la sospensione dell'esecuzione, che definiva "illegale".
— FONTI
- (Fonti: Associated Press e Rick Halperin, 14/08/2002)
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