MORATORIA. MECACCI, SUPERARE STRATEGIA GOVERNO PASSANDO A CREAZIONE DI COALIZIONE MONDIALE
Matteo Mecacci, Rappresentante all’ONU del Partito Radicale Nonviolento e membro
1 MIN DI LETTURA


Matteo Mecacci, Rappresentante all’ONU del Partito Radicale Nonviolento e membro della Direzione della Rosa nel Pugno ha commentato come segue le dichiarazioni rese oggi dal Sottosegretario agli Esteri Bobo Craxi, secondo cui "Il movimentismo non aiuta la campagna da noi avviata. Anzi, puo' rischiare di danneggiarla".
“In primo luogo – dice Mecacci - va ricordato che Craxi domenica ha aderito e ha anche partecipato fisicamente alla Marcia di Pasqua promossa dal Partito Radicale Nonviolento, dalla Comunita’ di Sant’Egidio e da Nessuno Tocchi Caino. Non e’ chiaro quindi a quale “movimentismo” ci si riferisca, se non a quello che lo stesso Craxi ha sostenuto pubblicamente e direttamente. In questo il Sottosegretario sembra dichiarare anche contro se stesso.
In secondo luogo, ormai da molti anni, Nessuno Tocchi Caino e il Partito Radicale chiedono non che l’Italia assuma un’iniziativa unilaterale in sede ONU a favore della moratoria universale contro la pena di morte, ma di superare una strategia che a partire dal 1999 e poi ancora nel 2003 e fino ad oggi ha visto i Governi italiani subordinare ogni iniziativa all’Assemblea Generale dell’ONU al consenso di tutti i paesi europei. Le parole dell’Ambasciatore Fulci, che e’ stato protagonista diretto di quella vicenda, non lasciano ormai piu’ spazio a interpretazioni.
“In primo luogo – dice Mecacci - va ricordato che Craxi domenica ha aderito e ha anche partecipato fisicamente alla Marcia di Pasqua promossa dal Partito Radicale Nonviolento, dalla Comunita’ di Sant’Egidio e da Nessuno Tocchi Caino. Non e’ chiaro quindi a quale “movimentismo” ci si riferisca, se non a quello che lo stesso Craxi ha sostenuto pubblicamente e direttamente. In questo il Sottosegretario sembra dichiarare anche contro se stesso.
In secondo luogo, ormai da molti anni, Nessuno Tocchi Caino e il Partito Radicale chiedono non che l’Italia assuma un’iniziativa unilaterale in sede ONU a favore della moratoria universale contro la pena di morte, ma di superare una strategia che a partire dal 1999 e poi ancora nel 2003 e fino ad oggi ha visto i Governi italiani subordinare ogni iniziativa all’Assemblea Generale dell’ONU al consenso di tutti i paesi europei. Le parole dell’Ambasciatore Fulci, che e’ stato protagonista diretto di quella vicenda, non lasciano ormai piu’ spazio a interpretazioni.
— FONTI
- (Fonti: Radicali.it, 10/04/2007)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
