Nessuno tocchi Caino
ITALIA

MORATORIA. D'ELIA A PRODI: ITALIA ESERCITI LA LEADERSHIP

L'Italia deve esercitare fino in fondo la sua leadership nella battaglia per la moratoria della pena di morte e non lasciare che sia il Portogallo, presidente di turno della Ue, a gestire la partita.

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Sergio D'Elia, primo firmatario della risoluzione
Sergio D'Elia, segretario di NtC
L'Italia deve esercitare fino in fondo la sua leadership nella battaglia per la moratoria della pena di morte e non lasciare che sia il Portogallo, presidente di turno della Ue, a gestire la partita. Altrimenti il rischio è che anche questa volta si perda l'occasione di far approvare la risoluzione. E' l'esortazione di Sergio D’Elia, deputato della Rosa nel Pugno e segretario di 'Nessuno tocchi Caino', anche lui a New York per l'appuntamento decisivo sulla moratoria.
"Il Governo eserciti fino in fondo la leadership che viene riconosciuta all'Italia, perché è questa l'unica garanzia che i tempi siano rispettati. La risoluzione va presentata ora altrimenti salta tutto il calendario", dice D'Elia. Per questo Prodi e D'Alema, ora che sono a New York, "devono incontrare il primo ministro e il ministro degli Esteri portoghesi e dir loro chiaramente: è l'Italia il Main Sponsor, quello che tira le fila del negoziato. E' il momento dello show down con i portoghesi perché il fattore tempo è ormai quello decisivo".
FONTI
  • (Fonti: Apcom, 25/09/2007)