Mohammed Afzal Guru, un militante del Kashmir condannato a morte...
Mohammed Afzal Guru, un militante del Kashmir condannato a morte per coinvolgimento nell’attentato del 2001 al Parlamento indiano, ha presentato un appello di grazia al Presidente Abdul Kalam.
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Mohammed Afzal Guru, un militante del Kashmir condannato a morte per coinvolgimento nell’attentato del 2001 al Parlamento indiano, ha presentato un appello di grazia al Presidente Abdul Kalam. Guru ha presentato una petizione di 102 pagine alle autorità del carcere di Tihar, a Nuova Delhi, dicendo di voler vedere crescere suo figlio. L’impiccagione di Guru, prevista per il 20 ottobre, era stata sospesa quando i suoi familiari avevano chiesto a Kalam la grazia, dicendo che l’uomo non aveva avuto un processo equo.
Nel suo appello, Guru ha detto di essersi sentito incoraggiato dal sostegno della gente e dal modo in cui il Presidente ha ricevuto i suoi familiari.
I funzionari hanno detto che Guru è stato mosso da quanto “gentilmente il presidente ha ricevuto sua moglie, suo figlio e sua madre.”
Guru è stato condannato per l’attentato del 13 dicembre 2001 in cui morirono 14 persone.
Nel suo appello, Guru ha detto di essersi sentito incoraggiato dal sostegno della gente e dal modo in cui il Presidente ha ricevuto i suoi familiari.
I funzionari hanno detto che Guru è stato mosso da quanto “gentilmente il presidente ha ricevuto sua moglie, suo figlio e sua madre.”
Guru è stato condannato per l’attentato del 13 dicembre 2001 in cui morirono 14 persone.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 10/11/2006)
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