Ministero dell'Interno: Diverse esecuzioni in Arabia Saudita
17 luglio 2018: Giustiziato sette persone condannate per reati penali

L'Arabia Saudita ha giustiziato sette persone condannate per reati penali, tra cui cinque uomini per la rapina e omicidio di una guardia di magazzino pakistana, nella città occidentale di Jiddah.
Il Ministero dell'Interno ha detto che i cinque uomini, due sauditi (Mohammad bin Hassan Mehrzi e Ahmad bin Nasir al-Beeshi) e tre cittadini del Ciad (Abed al-Rahman Yahya Gebrel, Adam abo Bakir Gebril, Ismaeal Abed allah Gebril) hanno pugnalato e picchiato la guardia e rubato il suo cellulare come parte di una rapina al magazzino.
Non è chiaro quando abbiano commesso il crimine e come siano stati giustiziati, ma l'Arabia Saudita di solito esegue le condanne a morte con decapitazioni o col plotone di esecuzione.
Nella città settentrionale di Tabuk, Diab Ahmad Hamad, un uomo libanese, è stato giustiziato dopo essere stato condannato per contrabbando di droga e Salim bin Awda al-Amrani, un saudita, è stato messo a morte dopo essere stato condannato per l'omicidio di un altro saudita, ha detto il Ministero.
Il Regno ha giustiziato 66 persone finora nel 2018. Nel 2017, 122 persone sono state giustiziate e 144 persone sono state messe a morte nel 2016.
(Fonti: Ap, 17/07/2018)
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