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GIAPPONE

Masumi Hayashi, di Wakayama, aveva sconvolto il Giappone...

Masumi Hayashi, di Wakayama, aveva sconvolto il Giappone uccidendo quattro persone ed intossicandone 63 con del curry avvelenato, servito in occasione di un festival locale nel 1998

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Masumi Hayashi, di Wakayama, aveva sconvolto il Giappone uccidendo quattro persone ed intossicandone 63 con del curry avvelenato, servito in occasione di un festival locale nel 1998. E' stata condannata all'impiccagione.Hayashi ha sostenuto la propria innocenza durante tutto il processo.Poich� non c'erano prove evidenti che legassero la donna 41enne alla vicenda, che i pubblici ministeri hanno descritto come una delle pi� crudeli verificatesi nel paese, il giudice Ikuo Ogawa del Tribunale Distrettuale di Wakayama, ha impiegato sette ore per spiegare come la corte avesse emesso il verdetto di colpevolezza sulla base di indizi."Tre distinti test effettuati sulle tracce di arsenico rinvenute a casa di Hayashi portano alla stessa conclusione che si tratti dell'arsenico trovato nel curry," ha detto Ogawa. "Inoltre la possibilit� che il curry sia stato avvelenato con l'arsenico nei 40 minuti in cui l'imputata � restata sola davanti ai fornelli � molto alta."Hayashi, un'ex assicuratrice, si � facilmente procurata l'arsenico dal momento che suo marito si occupava di disinfestazione da termiti, ha detto il tribunale."Era ben consapevole che una piccola quantit� di arsenico fosse sufficiente ad uccidere delle persone", ha detto Ogawa nel concludere che la donna aveva intenzione di uccidere.Nonostante la condanna a morte, la corte ed i pubblici ministeri non sono stati in grado di chiarire il motivo che ha portato all'orribile crimine; hanno solo concluso che Hayashi aveva un carattere "particolare" e portava un assurdo rancore nei confronti dei suoi vicini di casa.Tra le persone uccise il 25 luglio 1998 c'erano una ragazza di 16 anni ed un bambino di 10.Il marito di Hayashi, Kenji, sta gi� scontando una pena a sei anni di detenzione per un piano di frode assicurativa organizzato con lei.
FONTI
  • (Fonti: Mainichi Shimbun, 11/12/2002)