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Masumi Hayashi, affrontando la condanna a morte per...

Masumi Hayashi, affrontando la condanna a morte per l'omicidio di quattro persone con curry avvelenato alla festa della comunità a Wakayama nel 1998, ha negato le accuse nell'udienza d'appello, rompendo il silenzio dopo più di cinque anni

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Masumi Hayashi, affrontando la condanna a morte per l'omicidio di quattro persone con curry avvelenato alla festa della comunità a Wakayama nel 1998, ha negato le accuse nell'udienza d'appello, rompendo il silenzio dopo più di cinque anni. La 42enne ex agente assicurativo ha testimoniato davanti l'Alta Corte di Osaka, rispondendo alle domande dalla difesa. La Corte Distrettuale di Wakayama ha condannato a morte Hayashi nel Dicembre 2002, dopo averla giudicata colpevole nell'uccisone delle quattro persone, inclusi due bambini, e nel ferimento di 63 persone il 25 Luglio 1998.
"La mia seconda figlia arrivò quando io stavo sostituendo una casalinga nel sorvegliare (Il curry in garage). Io rimasi tutto il tempo con mia figlia e non lasciai mai il garage", Hayashi ha risposto così all'accusa di aver avvelenato lo stufato mentre era rimasta da sola.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 18/06/2004)