MALESIA: SINGAPORE NON GIUSTIZI MALESE CON DISABILITA’ MENTALE
Un gruppo per i diritti umani malese il 23 luglio 2019 ha esortato il governo di Singapore a non giustiziare un malese di 31 anni che è stato riconosciuto colpevole di traffico di droga e condannato a morte nel 2010.

Un gruppo per i diritti umani malese il 23 luglio 2019 ha esortato il governo di Singapore a non giustiziare un malese di 31 anni che è stato riconosciuto colpevole di traffico di droga e condannato a morte nel 2010.
Nagaenthran K Dharmalingam, affetto da disabilità mentali, è stato dichiarato colpevole di aver introdotto 42,72 g di eroina a Singapore nel 2009.
Il consulente legale degli Avvocati per la Libertà, N Surendran, ha affermato che l'esecuzione di un uomo con problemi mentali è contraria al diritto internazionale e alla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, che Singapore ha ratificato.
“È fuori discussione che soffra di disabilità mentale. Questa valutazione è stata fatta da uno psichiatra indipendente e le prove sono state presentate in tribunale”, ha dichiarato in una conferenza stampa.
"Singapore si sta ponendo nella stessa categoria dell'Iran o della Corea del Nord nel condannare a morte o rinchiudere nel braccio della morte una persona con problemi mentali".
- (Fonti: freemalaysiatoday.com, 23/07/2019)
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