MALESIA: CINQUE CONDANNE A MORTE CONFERMATE
un’alta corte della Malesia ha confermato la pena di morte di tre fratelli messicani, di un cittadino di


un’alta corte della Malesia ha confermato la pena di morte di tre fratelli messicani, di un cittadino di Singapore e di un malese, in un caso di droga di alto profilo.
I fratelli Gonzalez Villarreal - Luis Alfonso, 47 anni, Simon, 40, e Jose Regino, 37 - furono arrestati nel marzo 2008 presso una fabbrica nel sud della Malesia, dove la polizia trovò 30 kg di metanfetamine ed attrezzature per produrre droghe.
I fratelli insistono che stavano solo lavorando come squadra per le pulizie e che non erano a conoscenza della produzione di droghe nella fabbrica.
Il traffico di droga comporta in Malesia la pena di morte obbligatoria. Sono stati condannati a morte nel maggio 2012 e la sentenza è stata confermata l’anno successivo.
"La nostra decisione è unanime. Rigetto l’appello di tutti e cinque gli imputati", ha detto il giudice Zulkefli Ahmad Makinudin della Corte Federale di Putrajaya.
Tra i condannati figurano anche il cittadino di Singapore Lim Hung Wang, 56 anni, e Lee Boon Siah, 51, della Malesia.
Gli avvocati dei fratelli messicani hanno detto che chiederanno alla Corte Federale un riesame del caso.
I fratelli Gonzalez Villarreal - Luis Alfonso, 47 anni, Simon, 40, e Jose Regino, 37 - furono arrestati nel marzo 2008 presso una fabbrica nel sud della Malesia, dove la polizia trovò 30 kg di metanfetamine ed attrezzature per produrre droghe.
I fratelli insistono che stavano solo lavorando come squadra per le pulizie e che non erano a conoscenza della produzione di droghe nella fabbrica.
Il traffico di droga comporta in Malesia la pena di morte obbligatoria. Sono stati condannati a morte nel maggio 2012 e la sentenza è stata confermata l’anno successivo.
"La nostra decisione è unanime. Rigetto l’appello di tutti e cinque gli imputati", ha detto il giudice Zulkefli Ahmad Makinudin della Corte Federale di Putrajaya.
Tra i condannati figurano anche il cittadino di Singapore Lim Hung Wang, 56 anni, e Lee Boon Siah, 51, della Malesia.
Gli avvocati dei fratelli messicani hanno detto che chiederanno alla Corte Federale un riesame del caso.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 23/04/2015)
