MALESIA: 3 UZBEKI CONDANNATI A MORTE PER TRAFFICO DI DROGA
tre amici Uzbeki sono stati condannati a morte in Malesia per aver trafficato tre anni fa più
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tre amici Uzbeki sono stati condannati a morte in Malesia per aver trafficato tre anni fa più di 10 kg di metamfetamine.
Le condanne capitali contro Dilbar Nazarova, 54 anni, Jasur Djurakulov, 39, e Sayora Nurmukhamedova, 58, sono state emesse dal giudice Nurchaya Arshad dell’Alta Corte.
Il giudice ha stabilito che la difesa non è riuscita a sollevare dubbi ragionevoli sugli argomenti dell’accusa.
“La difesa presentata (dai tre accusati) ha semplicemente negato il possesso delle droghe”, ha affermato il giudice nella sentenza.
Dilbar, Jasur, e Sayora sono stati accusati di aver spacciato 10,015 kg di metamfetamine al ritiro bagagli nella hall degli arrivi internazionali dell’aeroporto di Kuala Lumpur (KLIA), nel Sepang, verso le 9:30 del mattino del 7 settembre 2010.
Secondo i documenti della corte, Dilbar sarebbe stato fermato con 4,176 kg di metamfetamine, mentre Jasur e Sayora sarebbero stati sorpresi rispettivamente con 3,609 kg e 2,239 kg di droga. L’imputazione prevede la pena di morte ai sensi del paragrafo 39B del Dangerous Drugs Act del 1952.
Il procuratore pubblico generale Zainal Anwar Kamaruddin ha condotto l’accusa, l’avvocato Hisyam Teh Poh Teik ha invece difeso i tre accusati.
Le condanne capitali contro Dilbar Nazarova, 54 anni, Jasur Djurakulov, 39, e Sayora Nurmukhamedova, 58, sono state emesse dal giudice Nurchaya Arshad dell’Alta Corte.
Il giudice ha stabilito che la difesa non è riuscita a sollevare dubbi ragionevoli sugli argomenti dell’accusa.
“La difesa presentata (dai tre accusati) ha semplicemente negato il possesso delle droghe”, ha affermato il giudice nella sentenza.
Dilbar, Jasur, e Sayora sono stati accusati di aver spacciato 10,015 kg di metamfetamine al ritiro bagagli nella hall degli arrivi internazionali dell’aeroporto di Kuala Lumpur (KLIA), nel Sepang, verso le 9:30 del mattino del 7 settembre 2010.
Secondo i documenti della corte, Dilbar sarebbe stato fermato con 4,176 kg di metamfetamine, mentre Jasur e Sayora sarebbero stati sorpresi rispettivamente con 3,609 kg e 2,239 kg di droga. L’imputazione prevede la pena di morte ai sensi del paragrafo 39B del Dangerous Drugs Act del 1952.
Il procuratore pubblico generale Zainal Anwar Kamaruddin ha condotto l’accusa, l’avvocato Hisyam Teh Poh Teik ha invece difeso i tre accusati.
— FONTI
- (Fonte: nst.com.my, 08/11/2013)
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