Nessuno tocchi Caino
RUSSIA

L'ottanta percento dei cittadini russi pensano che...

L'ottanta percento dei cittadini russi pensano che la pena di morte sia ammissibile; lo ha detto il Public Opinion Foundation sulla base di un sondaggio effettuato su 1

2 MIN DI LETTURA
L'ottanta percento dei cittadini russi pensano che la pena di morte sia ammissibile; lo ha detto il Public Opinion Foundation sulla base di un sondaggio effettuato su 1.500 persone residenti in villaggi e città della Russia. Il settanta percento di loro ha dichiarato che la pena di morte dovrebbe essere applicata nei confronti degli assassini; secondo alcuni solo per gli omicidi a catena o per quelli più efferati. Un partecipante al sondaggio su cinque ritiene che ogni crudeltà o violenza (stupro, crimine che colpisce la dignità umana, violenza fisica o psicologica, oltraggio e umiliazione) dovrebbe essere punita con la morte. Il venti percento afferma che la pena capitale dovrebbe essere emanata per crimini legati alla droga. La medesima percentuale sostiene la necessità di uccidere chi commette crimini nei confronti di bambini, come omicidio, rapimento e stupro. Il nove percento degli intervistati sostiene la pena di morte per terrorismo (atti terroristici, sabotaggio e sequestro di persona). Il tre percento sostiene che il reato di alto tradimento (spionaggio e divulgazione di segreti di Stato) deve essere punito con la morte e il due percento, restando fedele alla tradizione sovietica, propone di punire i reati economici, contro lo Stato e contro i singoli, con la pena di morte. Il due percento degli intervistati, invece, sostiene che nessuno dovrebbe essere condannato a morte qualsiasi reato abbia commesso (non c'è il diritto di disporre della vita di qualcuno, lo si può condannare al carcere a vita, ma non condannarlo a morte).
Il 61 percento ha dichiarato di non condividere la decisione della Russia di sostenere una moratoria sulle esecuzioni così come richiesto dal Consiglio d'Europa, mentre il 27 percento ha dichiarato l'opposto.
Molti degli oppositori alla moratoria sono persone che hanno un'istruzione secondaria incompleta (67%), abitanti di villaggi e sostenitori del leader del Partito Comunista, Gennady Zyuganov, (69% entrambi).
Alle persone intervistate sono state rivolte molteplici domande: dovrebbe, la pena di morte, essere applicata; dovrebbe essere adottata la moratoria; la pena di morte dovrebbe essere abolita? Il 67 percento è a favore delle esecuzioni, l'11 percento è a favore della moratoria e il 10 percento si è espresso per l'abolizione.
FONTI
  • (Fonti: Interfax News Agency, 05/07/2001)