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Un funzionario cinese ha ammesso che 14 donne praticanti...

Un funzionario cinese ha ammesso che 14 donne praticanti del Falun Gong sono morte in un campo di lavoro, ma il governo ed il movimento spirituale hanno dato delle versioni molto contrastanti sulle cause della loro morte

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Un funzionario cinese ha ammesso che 14 donne praticanti del Falun Gong sono morte in un campo di lavoro, ma il governo ed il movimento spirituale hanno dato delle versioni molto contrastanti sulle cause della loro morte. Secondo la versione ufficiale le donne si sono impiccate, ma il Falun Gong ha ribadito che sono state uccise dalle guardie.
Lan Jingli, un funzionario giudiziario della provincia di Heilongjiang, ha sostenuto che le donne si sono impiccate con le lenzuola, e che altre 11 detenute erano state bloccate nel tentativo di suicidarsi.
Le misure di sicurezza nel campo di lavoro di Wanjia, Harbin sono molto severe, con le guardie che controllano le detenute ogni cinque minuti. Secondo Lan, le praticanti del Falun Ging hanno approfittato dell'arco di tempo tra un controllo e l'altro per impiccarsi dai letti nelle loro celle.
Il Falun Gong ha detto che il suicidio � severamente vietato nell'insegnamento del Falun Dafa. "E molto improbabile che queste praticanti, cos� determinate a non riformarsi, si sono tolte la vita," ha detto il gruppo. Secondo il Falun Gong, almeno tre delle donne sono state cremate prima di essere identificate dalle loro famiglie.
Il Centro per i Diritti Umani e la Democrazia basato ad Hong Kong aveva riportato che le donne si erano impiccate quando hanno saputo che le loro condanne erano state prolungate.
Il credo del Falun Gong unisce elementi di Buddismo e Taoismo con tecniche di esercizi qi gong e l'insegnamento esoterico del suo fondatore, Li Hongzhi, attualmente in esilio. La Cina ha bandito il Falun Gong nel 1999 dopo una protesta pacifica a Pechino alla quale hanno partecipato 10.000 praticanti.
Il governo ha dato inizio ad una repressione del movimento a gennaio, dopo che cinque presunti aderenti del Falun Gong si sono dati fuoco a Piazza Tiananmen. Una bambina di 12 anni e sua madre sono morte nell'incidente, ma il Falun Gong ha negato che i cinque erano praticanti. La Cina ha definito il movimento come una "setta diabolica" responsabile della morte di 1.660 aderenti per suicidio o per aver rifiutato le cure mediche, ed ammette che solo pochi praticanti sono morti durante gli arresti. Secondo il Falun Gong le autorit� cinesi sono responsabili della morte di 234 praticanti.
FONTI
  • (Fonti: Age (Melbourne), 05/07/2001)