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PAKISTAN

L'ordalia della famiglia di Fareed, che appartiene...

L'ordalia della famiglia di Fareed, che appartiene alla tribù di basso rango sociale Gujjar, iniziò quando il suo figlio dodicenne, Abdul Shakoor, fu accusato di avere avuto una relazione con una 22nne della tribù Mastoi, di casta superiore

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L'ordalia della famiglia di Fareed, che appartiene alla tribù di basso rango sociale Gujjar, iniziò quando il suo figlio dodicenne, Abdul Shakoor, fu accusato di avere avuto una relazione con una 22nne della tribù Mastoi, di casta superiore. Il ragazzo fu brutalmente picchiato e segregato dai familiari della sua presunta amante, che hanno detto che il loro onore era stato offeso e chiesto vendetta.
"Il nostro onore può essere risarcito solo se disonoriamo una delle sorelle del ragazzo," avrebbe detto la famiglia al giurì tribale.
Shakoor ha negato di avere avuto "illecite" relazioni con Salma Bibi, ma la sua difesa è stata respinta. Il giurì, dominato da uomini della tribù Mastoi, ha ordinato a Fareed di offrire una delle sue figlie. Egli non aveva altra scelta che obbedire.
Mai, la maggiore delle sue cinque figlie, che dava lezioni di Corano ai bambini del villaggio, aveva accettato di andare con suo padre. "Non avrei mai pensato che avrebbero dato un tale ordine," ha detto.
"Io sono come una vostra figlia e sorella. Non fatemi questo," ha gridato mentre il giurì pronunciava l'ordine. Ma essi non l'avrebbero ascoltata. Un anziano membro del giurì si è unito a due fratelli e ad un cugino di Salma nell'eseguire il verdetto. "La mia vita è stata distrutta dopo quell'umiliazione. Ho pensato di commettere suicidio," ha detto.
Tuttavia la protesta a livello nazionale che è seguita alla notizia dello stupro e la promessa del governo pachistano di intraprendere un'azione le ha dato qualche raggio di speranza di potere ricevere una forma di giustizia.
"Voglio che essi vengano pubblicamente impiccati," ha detto.
La Commissione per i Diritti Umani indipendente del Pakistan ha espresso preoccupazione per il numero crescente di crimini contro le donne. "Lo stupro di gruppo di una giovane donna come forma di punizione offre un'immagine allarmante delle condizioni in cui tante donne vivono e delle atrocità che devono affrontare," ha detto Afrasiab Khattak, presidente della commissione.
Egli ha detto che è chiaro che un tale crimine non potrebbe aver luogo senza la connivenza delle autorità locali, specialmente la polizia. La commissione ha chiesto l'immediato scioglimento di tutti i jirgas tribali.
FONTI
  • (Fonti: The Times, 04/07/2002)