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COMORE

L'omicidio aggravato, il tradimento e lo spionaggio...

L'omicidio aggravato, il tradimento e lo spionaggio sono reati capitali

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L’omicidio aggravato, il tradimento e lo spionaggio sono reati capitali.
Il sistema giuridico include principi della legge islamica e dei codici francesi.
Quando venne eletto nel 1996, l’allora Presidente Mohamed Taki Abdoulkarin annunciò che i colpevoli di omicidio potevano essere condannati a morte secondo la legge islamica. Il 18 settembre dello stesso anno ha avuto luogo la prima esecuzione dal 1975 anno in cui il paese ha ottenuto l’indipendenza. Un’altra esecuzione è avvenuta nel 1997. Dal 1999 non risultano essere state pronunciate condanne capitali.
Le Comore hanno sofferto di oltre 20 colpi, o tentati colpi, di stato dall’indipendenza dalla Francia nel 1975.
Dal 2000, le tre isole – Moheli, Anjouan e Grande Comore – hanno raggiunto un accordo di condivisione del potere (Fomboni Accords), che prevede una Presidenza Federale a rotazione, in cui ciascun’isola mantiene il proprio governo locale.
Nel 2006, Ahmed Abdallah Sambi è salito al potere, subentrando, alla Presidenza dell’Unione, all’ex colonnello Azali Assoumani che nel 1999 aveva preso il potere nella Grande Comore con un colpo di stato, e nel 2002 aveva vinto le elezioni presidenziali come unico candidato (i suoi oppositori avevano denunciato brogli e si erano ritirati).
Dal 2006, il Presidente dell’isola di Anjouan, Mohamed Bacar, si è rifiutato di lavorare con la presidenza dell’Unione iniziando una secessione divenuta effettiva nel 2007, quando si è rifiutato di ritirarsi in favore di nuove elezioni ad Anjouan, già legittimamente avvenute in luglio nelle altre isole.
A marzo 2008, l’Unione Africana e i soldati delle Comore hanno occupato l’isola.
Il 18 dicembre 2008, le Comore hanno votato contro la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite mentre il 21 dicembre 2010 si sono astenute.