Lo Zimbabwe ha detto che i 64 sospetti mercenari arrestati...
Lo Zimbabwe ha detto che i 64 sospetti mercenari arrestati a bordo di un aeroplano ad Harare potrebbero essere giustiziati per quello che viene definito un piano occidentale mirato a far cadere il Governo della Guinea Equatoriale
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Lo Zimbabwe ha detto che i 64 sospetti mercenari arrestati a bordo di un aeroplano ad Harare potrebbero essere giustiziati per quello che viene definito un piano occidentale mirato a far cadere il Governo della Guinea Equatoriale. Harare sostiene che i mercenari avevano in programma di andare dall'Africa occidentale alla Repubblica Democratica del Congo per portare armi ai ribelli nella provincia mineraria di Katanga.
Il Ministro degli Esteri dello Zimbabwe, Stan Mudenge, ha detto a un gruppo di diplomatici che gli uomini arrestati ad Harare - 64 persone a bordo del Boeing 727-100, in maggior parte del Sudafrica, della Namibia e dell'Angola, e tre persone che erano venute a incontrarli, "rischiano la pena più severa prevista dalla nostra Costituzione, compresa la pena capitale".
Il Ministro dell'Interno dello Zimbabwe, Kembo Mohadi ha detto in una conferenza stama che Simon Mann, uno dei tre uomini arrestati in quanto recatosi a incontrare i presunti mercenari all'aeroporto internazionale di Harare, ha detto che Londra, Washington e Madrid sono i mandanti.
Secondo Mohadi, il detenuto "ha rivelato che essi (i mercenari) erano appoggiati dai servizi segreti britannici (MI6), dalla CIA americana e dai servizi segreti spagnoli".
Mohadi ha detto che i servizi segreti occidentali hanno promesso posti di governo in un nuovo Governo al capo della Polizia della Guinea Equatoriale e al comandante dell'esercito, in cambio della loro collaborazione nel colpo di stato.
Il nuovo governo sarebbe guidato dall'attivista dell'opposizione Severo Moto Nsa, che si trova in esilio in Spagna, e che ha tentato un colpo di stato contro Obiang nel 1997 dall'Angola.
Alla televisione della Guinea Equatoriale, un uomo identificato come il sudafricano Nick du Toit, leader dei presunti mercenari arrestati, ha detto che la loro missione era quella di rapire Obiang, costringerlo all'esilio e installare il governo in esilio di Severo Moto Nsa.
Il Ministro degli Esteri dello Zimbabwe, Stan Mudenge, ha detto a un gruppo di diplomatici che gli uomini arrestati ad Harare - 64 persone a bordo del Boeing 727-100, in maggior parte del Sudafrica, della Namibia e dell'Angola, e tre persone che erano venute a incontrarli, "rischiano la pena più severa prevista dalla nostra Costituzione, compresa la pena capitale".
Il Ministro dell'Interno dello Zimbabwe, Kembo Mohadi ha detto in una conferenza stama che Simon Mann, uno dei tre uomini arrestati in quanto recatosi a incontrare i presunti mercenari all'aeroporto internazionale di Harare, ha detto che Londra, Washington e Madrid sono i mandanti.
Secondo Mohadi, il detenuto "ha rivelato che essi (i mercenari) erano appoggiati dai servizi segreti britannici (MI6), dalla CIA americana e dai servizi segreti spagnoli".
Mohadi ha detto che i servizi segreti occidentali hanno promesso posti di governo in un nuovo Governo al capo della Polizia della Guinea Equatoriale e al comandante dell'esercito, in cambio della loro collaborazione nel colpo di stato.
Il nuovo governo sarebbe guidato dall'attivista dell'opposizione Severo Moto Nsa, che si trova in esilio in Spagna, e che ha tentato un colpo di stato contro Obiang nel 1997 dall'Angola.
Alla televisione della Guinea Equatoriale, un uomo identificato come il sudafricano Nick du Toit, leader dei presunti mercenari arrestati, ha detto che la loro missione era quella di rapire Obiang, costringerlo all'esilio e installare il governo in esilio di Severo Moto Nsa.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 10/03/2004)
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