Nessuno tocchi Caino
AFGHANISTAN

l’Italia si è aggiunta al coro di preoccupazioni per l’uomo che rischia la pena di morte in Afghanistan

l’Italia si è aggiunta al coro di preoccupazioni per l’uomo che rischia la pena di morte in Afghanistan

1 MIN DI LETTURA
l’Italia si è aggiunta al coro di preoccupazioni per l’uomo che rischia la pena di morte in Afghanistan per essersi convertito al cristianesimo, e il Ministro degli Esteri, Gianfranco Fino, ha convocato l’ambasciatore afghano sulla questione.
Fini “ha appreso con preoccupazione la notizia sul cittadino afghano che, per essersi convertito, rischia la condanna a morte secondo la Sharia,” ha dichiarato il Ministro degli Esteri. Abdul Rahman è sotto processo in seguito al suo arresto, ha riportato la polizia.
Secondo la legge islamica, l’uomo rischia una condanna a morte se non accetta di riconvertirsi all’islamismo.
Fini ha convocato l’ambasciatore afghano a Roma, per “fare luce” sulla situazione ed ha ordinato all’ambasciatore italiano a Kabul di contattare le autorità afghane sulla questione.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 21/03/2006)