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KAZAKHSTAN·PENA DI MORTE·27 LUGLIO 2004·1 MIN DI LETTURA

L'introduzione di una moratoria sulla pena di morte...

L'introduzione di una moratoria sulla pena di morte in Kazakistan non ha aiutato a risolvere tutti i problemi dei detenuti nei bracci della morte, ha detto Ivar Vikki, presidente del centro di Almaty dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione

L'introduzione di una moratoria sulla pena di morte in Kazakistan non ha aiutato a risolvere tutti i problemi dei detenuti nei bracci della morte, ha detto Ivar Vikki, presidente del centro di Almaty dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa. Prendendo la parola in una tavola rotonda ad Astana, Vikki ha detto che la questione dei condannati a morte non si è risolta con l'introduzione della moratoria sulla pena di morte e ha suggerito di dare uno status ai condannati a morte la cui richiesta di grazia è stata rigettata. Il Paese non ha delle normative che prevedono la possibilità del rilascio sulla parola, ha detto il funzionario dell'OSCE, aggiungendo che i diritti costituzionali dei condannati a morte non sono pienamente rispettati.
— FONTI
  • (Fonti: Interfax Central Asia News, 27/07/2004)