Nessuno tocchi Caino
KAZAKISTAN

L'introduzione della condanna all'ergastolo in Kazakistan...

L'introduzione della condanna all'ergastolo in Kazakistan per chi commette gravi reati faciliterà la completa abolizione della pena di morte nel paese, ha detto il Ministro della Giustizia kazako Onalsyn Zhumabekov

1 MIN DI LETTURA
L'introduzione della condanna all'ergastolo in Kazakistan per chi commette gravi reati faciliter� la completa abolizione della pena di morte nel paese, ha detto il Ministro della Giustizia kazako Onalsyn Zhumabekov. "L'introduzione del carcere a vita potrebbe e dovrebbe restringere significativamente il campo di applicazione della pena di morte", ha detto Zhumabekov a una riunione del consiglio presidenziale sulla politica giuridica. Dopo che in Kazakistan � stata introdotta la pena massima di 20 anni di prigione per l'omicidio premeditato e di 30 di prigione per la somma di pi� reati, il numero di condanne a morte si � dimezzato, ha detto Zhumabekov. "Dunque, abbiamo tutte le ragioni per ritenere che l'introduzione del carcere a vita ridurrebbe al minimo il numero di condanne a morte, il che sarebbe una precondizione per imporre prima una moratoria della pena di morte e poi la sua completa abolizione", ha detto. Nel corso della stessa riunione, il Ministro degli Interni kazako Kairbek Suleimenov ha detto che iuna moratoria della pena di morte non andrebbe contro gli interessi del paese e sarebbe in accordo con i principi della sua politica giuridica. Il Procuratore Generale del kazakistan Rashid Tusupbekov, tuttavia, ha detto che � ancora troppo presto per introdurre il carcere a vita in Kazakistan.
FONTI
  • (Fonti: Interfax Central Asia News, 11/07/2003)