L'ex Presidente filippino, Joseph Estrada, è stato...
L'ex Presidente filippino, Joseph Estrada, è stato il primo Presidente ad essere ufficialmente accusato di aver usato, illegalmente, la propria posizione per arricchirsi
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L'ex Presidente filippino, Joseph Estrada, è stato il primo Presidente ad essere ufficialmente accusato di aver usato, illegalmente, la propria posizione per arricchirsi. Secondo la legge di questo Paese, per il reato di frode la pena massima prevista è la pena di morte. Estrada, suo figlio e parecchi complici sono stati chiamati in giudizio dalla corte anticorruzione di Sandiganbayan.
Durante il periodo della sua presidenza, Estrada si è dimostrato un instancabile sostenitore della pena di morte. Una volta si vantò del fatto che uno dei momenti migliori della sua amministrazione è stato la prima esecuzione che è avvenuta nel Paese dopo 22 anni, quando fu giustiziato un uomo accusato di stupro.
Estrada ha bloccato le esecuzioni solo alla fine del 2000, precisamente quando il processo di messa in stato d'accusa nei suoi confronti sembrava concludersi in una sua imputazione per frode.
L'amministrazione che ha sostituito quella di Estrada ha dichiarato che nessun detenuto sarebbe stato giustiziato. Comunque, la decisione di abrogare la pena di morte spetta al Congresso.
Se Estrada dovesse essere condannato a morte, entrerebbe a far parte del gruppo di 1.720 detenuti che già si trovano nel braccio della morte, molti dei quali rischiano l'esecuzione per aver commesso il reato di stupro.
L'analista politico Alex Magno ha sostenuto che è difficile se il Paese vorrà realmente mettere a morte un ex Presidente. "Non ci sono ragioni solide per affermare con certezza quale sarà l'esito finale."Ha sottolineato, comunque, che l'arresto di Estrada già ha rotto una tradizione ed elimina ogni ostacolo alla condanna."
E' più probabile che il processo di Estrada si trascinerà a lungo. Se si protrarrà per sei anni, Estrada supererà il 70 anni di età, il che significa che non potrà più essere soggetto alla pena di morte.
Durante il periodo della sua presidenza, Estrada si è dimostrato un instancabile sostenitore della pena di morte. Una volta si vantò del fatto che uno dei momenti migliori della sua amministrazione è stato la prima esecuzione che è avvenuta nel Paese dopo 22 anni, quando fu giustiziato un uomo accusato di stupro.
Estrada ha bloccato le esecuzioni solo alla fine del 2000, precisamente quando il processo di messa in stato d'accusa nei suoi confronti sembrava concludersi in una sua imputazione per frode.
L'amministrazione che ha sostituito quella di Estrada ha dichiarato che nessun detenuto sarebbe stato giustiziato. Comunque, la decisione di abrogare la pena di morte spetta al Congresso.
Se Estrada dovesse essere condannato a morte, entrerebbe a far parte del gruppo di 1.720 detenuti che già si trovano nel braccio della morte, molti dei quali rischiano l'esecuzione per aver commesso il reato di stupro.
L'analista politico Alex Magno ha sostenuto che è difficile se il Paese vorrà realmente mettere a morte un ex Presidente. "Non ci sono ragioni solide per affermare con certezza quale sarà l'esito finale."Ha sottolineato, comunque, che l'arresto di Estrada già ha rotto una tradizione ed elimina ogni ostacolo alla condanna."
E' più probabile che il processo di Estrada si trascinerà a lungo. Se si protrarrà per sei anni, Estrada supererà il 70 anni di età, il che significa che non potrà più essere soggetto alla pena di morte.
— FONTI
- (Fonti: South China Morning Post, 10/07/2001)
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