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NIGERIA

L'ex Ministro delle Finanze libanese Georges Corm ha...

L'ex Ministro delle Finanze libanese Georges Corm ha detto che la condanna a morte per lapidazione emessa nei confronti di Amina Lawal da un tribunale della Sharia nigeriano non giova alla causa dell'Islam

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L'ex Ministro delle Finanze libanese Georges Corm ha detto che la condanna a morte per lapidazione emessa nei confronti di Amina Lawal da un tribunale della Sharia nigeriano non giova alla causa dell'Islam.
Corm ha detto alla Panafrican News Agency che le disposizioni della Sharia (legge islamica) riguardanti la pena di morte per adulterio non erano presenti nel caso di Amina, che � stata condannata per aver avuto un figlio fuori dal matrimonio. "Le disposizioni della Sharia sulla pena di morte in caso di adulterio sono molto chiare. Raramente si incontrano, e perlopi� servono come deterrente...", ha aggiunto Corm.
L'ex ministro ha detto che il dibattito non � su ci� che l'Occidente pensa dell'Islam in Nigeria o della sua applicazione, ma sul dare alla religione una "immagine pi� vicina alla realt� del Corano". "Lo stesso Profeta (Maometto) se tornasse oggi tra noi, avrebbe qualcosa da ridire riguardo alla condanna a morte emessa dai tribunali islamici in Nigeria contro le donne che commettono adulterio", ha detto Corm.
FONTI
  • (Fonti: Asia Africa Intelligence Wire, Pan African News Agency, 02/10/2002)