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L'ex-capo militare dell'Indonesia ha sostenuto che...

L'ex-capo militare dell'Indonesia ha sostenuto che la responsabilità delle violenze che hanno insanguinato Timor Est dopo il voto del 1999 sull'indipendenza è da attribuire alle Nazioni Unite, e non all'esercito Indonesiano

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L'ex-capo militare dell'Indonesia ha sostenuto che la responsabilità delle violenze che hanno insanguinato Timor Est dopo il voto del 1999 sull'indipendenza è da attribuire alle Nazioni Unite, e non all'esercito Indonesiano.
"Il caos si è scatenato per la rabbia circa le irregolarità nel voto", ha detto il generale Wiranto, ora in pensione, testimoniando al processo contro il capo della polizia di Timor Est Timbul Silaen, per le accuse di crimini contro l'umanità.
Il generale Wiranto ha anche insistito sul fatto che la polizia e l'esercito fecero del loro meglio per controllare la violenza a Timor Est, e che lui stesso aveva svolto un ruolo di paciere.
Silaen è uno dei 18 ufficiali superiori indonesiani accusati di aver permesso l'uccisione di centinaia di civili a Timor Est. Vengono giudicati in un processo per i diritti umani voluto dall'Indonesia nel 2000, nel tentativo di evitare la creazione di un tribunale internazionale per crimini di guerra simile a quelli per l'ex-Yugoslavia e il Rwanda.
Gruppi per la difesa dei diritti umani hanno richiesto la creazione di un tribunale internazionale, sostenendo che i tribunali indonesiani non riusciranno a mettere sotto accusa i più alti gradi delle forze armate come Wiranto. I processi in corso, secondo quanto affermato da questi gruppi, sono segnati dall'incapacità dei giudici e dalla corruzione delle giurie.
FONTI
  • (Fonti: Advertiser (Adelaide) 05/04/2002)