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LIBERIA

Le famiglie di due vice ministri che sarebbero stati...

Le famiglie di due vice ministri che sarebbero stati uccisi da combattenti governativi in giugno per il loro presunto coinvolgimento in un tentativo fallito di colpo di stato teso a deporre il Presidente Charles Taylor, hanno chiesto che il Governo

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Le famiglie di due vice ministri che sarebbero stati uccisi da combattenti governativi in giugno per il loro presunto coinvolgimento in un tentativo fallito di colpo di stato teso a deporre il Presidente Charles Taylor, hanno chiesto che il Governo restituisca i corpi e indica un'inchiesta. In un incontro di persone provenienti dalla contea settentrionale di Nimba, a Monrovia, gli anziani hanno riportato che il Vice Presidente Moses Blah ha confermato la morte di John Yormie, vice ministro della sicurezza nazionale, e di Isaac Vaye, vice ministro dei lavori pubblici. Blah era stato deposto da Taylor e messo agli arresti domiciliari per il suo presunto coinvolgimento nel tentativo di colpo di stato del 4 giugno, ma in seguito aveva riottenuto la carica. Taylor sostiene che diversi comandanti militari e alte cariche del governo hanno intentato un colpo di stato contro di lui mentre era all'estero impegnato nel tentativo di tessere dei dialoghi di pace con i movimenti ribelli ad Accra. Cynthia Yormie, che � scoppiata a piangere quando ha saputo della morte del marito, ha detto ai reporter: "Non � giusto che mio marito sia morto in questo modo. Quello che vogliamo ora � che il governo ci restituisca il suo corpo in modo che gli si possa dare una decorosa sepoltura". E ha aggiunto: "Abbiamo saputo che il Generale Benjamin Yeaten ha ucciso sia John che Isaac a Nimba venerd� 6 giugno". La BBC ha detto che Taylor ha detto al parlamento che Yormie e Vaye erano morti entrambi senza spiegare come.
FONTI
  • (Fonti: All Africa, 16/07/2003)