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FILIPPINE

Le esecuzioni di due persone riconosciute colpevoli...

Le esecuzioni di due persone riconosciute colpevoli di rapimento sono programmate nelle Filippine per agosto e la presidente Gloria Macapagal-Arroyo è decisa a non concedere loro la sospensione dell'esecuzione

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Le esecuzioni di due persone riconosciute colpevoli di rapimento sono programmate nelle Filippine per agosto e la presidente Gloria Macapagal-Arroyo � decisa a non concedere loro la sospensione dell'esecuzione.
Inoltre la Arroyo � ora incline ad abolire la moratoria sull'esecuzione di condannati come signori della droga e spacciatori. In una conversazione con giornalisti durante una cena a Malacanang, il Capo dell'Esecutivo, che � dichiaratamente pro-ergastolo, ha ammesso che la pena di morte sia un'arma legale che dovrebbe essere usata dallo Stato per fermare l'ondata di crimini.
In attesa dell'esecuzione mediante iniezione legale al penitenziario nazionale in agosto sono Roderick Licayan e Roberto Lara, le cui condanne sono state confermate dalla Corte Suprema in un giudizio conclusivo.
Queste saranno le prime due esecuzioni ad avere luogo da quando la Arroyo divenne presidente [nel gennaio 2001].
All'inizio del suo mandato, ella impose una moratoria sulla pena di morte in ossequio ai desideri della Chiesa Cattolica.
Ma quando i casi di rapimento a fine di riscatto sono aumentati durante i primi sei mesi del suo mandato, la presidente cambi� idea e tolse i rapitori dalla lista dei detenuti nel braccio della morte che rientravano nella moratoria. Questo fu anche il suo impegno nei confronti della comunit� cinese-filippina i cui membri costituiscono la maggior parte delle vittime di rapimenti.
Dicendo di essere ora a favore dell'esecuzione dei trafficanti di droga la presidente ha spiegato che l'illecito traffico di droga � grave come i rapimenti come flagello per la societ� e minaccia per l'economia.
Il 7 giugno, la Arroyo ha firmato il Republic Act 9165 che impone la morte come massima pena per la fabbricazione, il possesso e la vendita di droghe proibite.La nuova legge ha emendato il Dangerous Drugs Act.
Ella � stata anche disturbata da resoconti secondo i quali circa due milioni di filippini sono agganciati alle droghe illegali come risultato dell'implacabile traffico di droga.
La Arroyo ha incaricato il consigliere presidenziale per i media e gli affari ecclesiastici Conrado Limcaoco di coordinarsi con il Dipartimento di Giustizia e di ottenere una lista di condannati nel braccio della morte le cui condanne sono state confermate dall'alta corte.
Pi� di 1.100 persone sono state condannate a morte da quando la pena di morte � stata ripristinata nel 1994. Per la maggior parte sono stati riconosciuti colpevoli di crimini relativi alla droga, omicidio e stupro. Pi� di 30 di loro sono donne e 12 sono minorenni.
Nel 1996, il Congresso ha approvato l'iniezione letale come modalit� di esecuzione dei criminali condannati. Ma fino al 1999 i condannati non sono stati mandati nella camera della morte. Da allora hanno avuto luogo solo quattro esecuzioni di sei uomini.
Il senatore Robert Barbers, presidente della commissione del Senato sulla legge e l'ordine e le droghe illegali, ha esortato il presidente a ordinare l'esecuzione di almeno un condannato a morte al mese.
Ma 15 senatori hanno presentato una proposta di legge per l'abolizione della pena di morte in quanto inumana, incostituzionale e inefficace come deterrente del crimine.
FONTI
  • (Fonti: Manila Standard, 08/07/2002)