Le elezioni anticipate sembrano inevitabili in Turchia,...
Le elezioni anticipate sembrano inevitabili in Turchia, dopo che 32 parlamentari hanno abbandonato il sostegno al partito della sinistra democratica del Primo ministro Bulent Ecevit
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Le elezioni anticipate sembrano inevitabili in Turchia, dopo che 32 parlamentari hanno abbandonato il sostegno al partito della sinistra democratica del Primo ministro Bulent Ecevit. Il partito dispone solo di 128 seggi sul totale parlamentare di 550. L'alleato nella coalizione, leader del Partito delle Madrepatria Mesut Yillmaz, ha chiesto un nuovo governo. Il maggior alleato di Ecevit nella coalizione, il partito di Azione nazionalista, sta gi� proponendo elezioni per il prossimo 3 novembre. Elezioni che si tengano oltre il mese di settembre quasi certamente spezzerebbero le speranze della Turchia di approvare le leggi necessarie per l'inizio dei negoziati per l'ingresso nell'UE dopo il summit di Copenhagen a dicembre.
La strana coalizione di partiti di destra e di sinistra che ha preso il potere nel 1999 si � trovata in disaccordo numerose volte, circa le riforme per i diritti umani chieste dall'UE, come le misure per permettere trasmissioni radio e tv e educazione scolastica in kurdo, e l'abolizione della pena di morte.
Il partito nazionalista (di destra), � fortemente sospettoso rispetto all'Europa e si � opposto all'abolizione della pena di morte, e continuer� a farlo finch� non viene giustiziato Abdullah Ocalan, il leader del partito separatista kurdo.
Anche Mesut Yilmaz, vice primo ministro e leader del partito della madrepatria di centro destra, chiede elezioni anticipate. Yilmaz dice che le elezioni a novembre non lascerebbero tempo sufficiente al governo per realizzare le riforme che agevolerebbero la richiesta di adesione all'UE.
"Dobbiamo formare un nuovo governo per realizzare le riforme europee entro dicembre," ha dichiarato Yilmaz. "Penso che lo dobbiamo alle future generazioni, se non ce la faremo prima di dicembre, questo coster� in felicit� e benessere ad almeno una generazione."
La strana coalizione di partiti di destra e di sinistra che ha preso il potere nel 1999 si � trovata in disaccordo numerose volte, circa le riforme per i diritti umani chieste dall'UE, come le misure per permettere trasmissioni radio e tv e educazione scolastica in kurdo, e l'abolizione della pena di morte.
Il partito nazionalista (di destra), � fortemente sospettoso rispetto all'Europa e si � opposto all'abolizione della pena di morte, e continuer� a farlo finch� non viene giustiziato Abdullah Ocalan, il leader del partito separatista kurdo.
Anche Mesut Yilmaz, vice primo ministro e leader del partito della madrepatria di centro destra, chiede elezioni anticipate. Yilmaz dice che le elezioni a novembre non lascerebbero tempo sufficiente al governo per realizzare le riforme che agevolerebbero la richiesta di adesione all'UE.
"Dobbiamo formare un nuovo governo per realizzare le riforme europee entro dicembre," ha dichiarato Yilmaz. "Penso che lo dobbiamo alle future generazioni, se non ce la faremo prima di dicembre, questo coster� in felicit� e benessere ad almeno una generazione."
— FONTI
- (Fonti: Independent, CNN website, 10/07/2002)
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