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OLANDA

Le dichiarazioni di Nawijn hanno suscitato un'ondata...

Le dichiarazioni di Nawijn hanno suscitato un'ondata di critiche da parte di quasi tutti i partiti rappresentati in parlamento, tra cui il suo stesso LPF

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Le dichiarazioni di Nawijn hanno suscitato un'ondata di critiche da parte di quasi tutti i partiti rappresentati in parlamento, tra cui il suo stesso LPF. L'unico partito olandese che per anni ha chiesto la reintroduzione della pena di morte � il piccolo partito calvinista SGP. Il primo ministro pro-tempore, Jan Peter Balkenende, ha detto che Nawijn ha preso "una posizione peculiare. Non � in accordo con la legislazione europea. E' impensabile e impraticabile". Balkenende ha sottolineato il fatto che Nawijn non stava parlando a nome del governo e che � sua intenzione scambiare due parole con lui sull'argomento. Mat Herben, presidente del gruppo parlamentare dell'LPF, ha detto che egli � contrario alla pena di morte ma comprende lo "sfogo personale" di Nawijn. Gerrit Zalm, leader del partito Liberale (VVD), ha detto che Nawijn "si � spinto troppo oltre". Maxime Verhagen, presidente del gruppo parlamentare dei Cristiano-Democratici (CDA), ha definito la pena di morte "incivile" e Wouter Bos, leader del partito Laburista di opposizione (PvdA), ha detto che la pena capitale non renderebbe l'Olanda pi� sicura. Andre Rouvoet di ChristenUnie, un piccolo partito cristiano, ha detto che la politica cristiana non condanna la pena capitale in linea di principio, ma ha aggiunto che � "alquanto sinistro" il fatto che questo tipo di dibattito sorga sempre dopo che si sono verificati dei gravi incidenti.
Nonostante le reazioni indignate dei politici, almeno il 40% degli olandesi ha dichiarato di essere a favore della pena capitale. Da un'indagine condotta dalla Nipo all'inizio di quest'anno � risultato che il 43% vorrebbe la reintroduzione della pena di morte per i crimini gravi. Da un sondaggio effettuato ieri l'opinione pubblica � risultata divisa.
Rob Harvey, un tassista di 49 anni, ha detto di essere contrario alla reintroduzione della pena di morte, ma che ritiene che in qualche caso gli assassini dovrebbero essere condannati a morte, "dopo che � stato provato senza ombra di dubbio che sono colpevoli".
Fidel Martinez, un ex poliziotto peruviano di 38 anni, ritiene che la pena di morte sia necessaria "per combattere il crimine". Egli ha detto che la polizia olandese � "troppo passiva".
"Sono assolutamente contrario. Penso che Nawijn abbia detto cos� per raccogliere voti (per le prossime elezioni del 22 gennaio)", ha detto Simona Samura, una studentessa di 19 anni.
"Quello che ha detto Nawijn � molto sconveniente. Soprattutto se si considera che � stato detto da un ministro, che dovrebbe essere preso ad esempio", ha detto Saskia Koning, uno scultore di 54 anni.
FONTI
  • (Fonti: HET FINANCIEELE DAGBLAD, ENGLISH EDITION 20/11/2002)