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SWAZILAND

l’Associazione Nazionale degli Insegnanti dello Swaziland (SNAT) ha chiesto il ripristino della pena di morte.

l’Associazione Nazionale degli Insegnanti dello Swaziland (SNAT) ha chiesto il ripristino della pena di morte. La richiesta è stata fatta a seguito di un recente incidente in cui una preside di una scuola è stata picchiata a morte dal marito.

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l’Associazione Nazionale degli Insegnanti dello Swaziland (SNAT) ha chiesto il ripristino della pena di morte. La richiesta è stata fatta a seguito di un recente incidente in cui una preside di una scuola è stata picchiata a morte dal marito. L’organizzazione ha detto che è tempo che il governo prenda seri provvedimenti contro gli uomini che uccidono le loro mogli.
Facendo una dichiarazione a nome della SNTA, l’ex presidente Phineas Magagula ha detto che ci sono persone come David Simelane che hanno presumibilmente ucciso 45 donne ma che ricevono il miglior trattamento nella prigione di Matsapha. “Quest’uomo mangia una colazione decente e altri pasti che solo pochi di noi possono permettersi. Siamo stanchi di uomini che comprano scarpe con lo scopo di picchiarci le mogli fino ad ucciderle e poi scappano,” ha detto.
FONTI
  • (Fonti: ANDnetwork, 17/01/2006)